Vasco Live 2026, l’attesa per le ultime date: la scaletta del tour
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre le città di Ancona e Udine si preparano ad accogliere le ultime, attesissime tappe del Vasco Live 2026, la macchina organizzativa del tour che ha già infiammato gli stadi italiani è in pieno fermento. Il rocker di Zocca, atterrato oggi all'aeroporto di Ancona-Falconara, porterà la sua musica sul palco dello Stadio Del Conero per due serate consecutive, martedì 23 e mercoledì 24 giugno, per poi concludere questa cavalcata estiva al Bluenergy Stadium di Udine il 28 e 29 giugno. Un tour, questo, che ha già fatto registrare il tutto esaurito, con oltre 350.000 biglietti venduti in poche ore, a conferma di un legame che si rinnova di generazione in generazione.
La scaletta del Vasco Live 2026: classici e sorprese
Se c'è un elemento che tiene col fiato sospeso i fan, oltre all'attesa per l'arrivo del Blasco, è la scaletta. Il Vasco Live 2026 ha infatti svelato un repertorio ricco di colpi di scena, che mescola i grandi classici a ritorni inaspettati e debutti assoluti. A dare il via allo spettacolo è "Vado al massimo", una scelta che ha dell'incredibile se si pensa che il brano, presentato al Festival di Sanremo nel 1982, non veniva eseguito dal vivo dal lontano 1983. Un incipit potente, che ha subito fissato il tono di un concerto che non concede tregua.
Ma la vera sorpresa sta nei brani che hanno fatto il loro ritorno o che sono entrati per la prima volta nella setlist di un live. "Bolle di Sapone" e "Marea" sono le novità assolute, due canzoni mai proposte prima in concerto che hanno trovato una nuova dimensione sul palco. A queste si aggiungono pezzi che mancavano da anni, come "Una nuova canzone per lei", assente dal 1985, o "Ciao" e "Lunedì", che non venivano eseguiti dal 2007.
Il tutto è condito da un tuffo nel passato con il ritorno di "(per quello che ho da fare) Faccio il militare" e "Sono ancora in coma", canzoni che non si sentivano dal 2010.
L’organizzazione ad Ancona: cancelli, navette e parcheggi
Per le due date allo Stadio Del Conero, il Comune di Ancona ha messo in campo un piano straordinario della mobilità per gestire le migliaia di fan che affolleranno il capoluogo marchigiano. I cancelli dello stadio apriranno alle ore 15:00, mentre lo spettacolo è previsto iniziare intorno alle 20:45.
Per agevolare l'afflusso, saranno operative tre linee di bus navetta gratuite e saranno predisposte aree di sosta scambiatrici e parcheggi dedicati, con modifiche alla viabilità che entreranno in vigore già dalle prime ore del giorno dei concerti. Un'organizzazione pensata nei dettagli, considerando che, come riportato, sono oltre 150 i fan che hanno già allestito un accampamento nei pressi dello stadio, alcuni dei quali arrivati addirittura da Bari, seguendo il tour tappa dopo tappa.
L’attesa dei fan e i numeri di un fenomeno
L'attesa, del resto, è parte integrante del rito. I fan, definiti ormai "il popolo del Komandante", arrivano da ogni parte d'Italia: da Roma, Bologna, Siena e Novara, pronti a trasformare l'area dello stadio in un villaggio temporaneo, tra tende, griglie e cori che anticipano le canzoni che verranno. Per molti, come raccontano Greta e Serena arrivate da Oleggio, l'obiettivo è quello di assicurarsi un posto il più vicino possibile al palco, per vivere quell'emozione unica che solo un concerto di Vasco sa regalare.
E mentre il mega palco a forma di "V" è già stato installato, a testimonianza della portata dell'evento, l'assessore ai Grandi eventi di Ancona, Angelo Eliantonio, ha sottolineato come l'arrivo del Blasco rappresenti un riconoscimento per la città, capace di generare un indotto turistico ed economico importante, con 90mila spettatori attesi per le tre serate al Del Conero insieme a Tiziano Ferro.




