La multa UE di 550 milioni alla cinese AliExpress per merci contraffatte o nocive è "sproporzionata"
La Commissione europea ha inflitto lunedì una multa di 550 milioni di euro ad AliExpress, accusata di non aver valutato e ridotto in modo adeguato i rischi legati alla vendita di prodotti illegali, non sicuri e contraffatti sulla sua piattaforma di e-commerce. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ La decisione arriva a pochi giorni da quando l’UE ha introdotto un dazio fisso di 3 euro sui pacchi di valore inferiore a 150 euro, che finora entravano nel blocco senza dazi, una misura che dovrebbe incidere in modo significativo sui modelli di business dei colossi cinesi dell’e-commerce AliExpress, Shein e Temu. (Euronews.com)
La notizia riportata su altre testate
Le grandi piattaforme online devono individuare i rischi sistemici presenti nei propri servizi e adottare misure efficaci per limitarli. La Commissione europea ha multato AliExpress per 550 milioni di euro per violazione degli obblighi previsti dal Digital Services Act, la legge europea sui servizi digitali. (QuiFinanza)
Lunedì 20 luglio 2026 /// (agenziagiornalisticaopinione.it)
La Commissione ha ordinato alla piattaforma di adottare le misure necessarie.In particolare, AliExpress non ha valutato correttamente se disponesse di personale sufficiente per esaminare i prodotti potenzialmente illegali; l'azienda ha sovrastimato l'efficacia del suo sistema di individuazione e rimozione dei prodotti illegali. (Borsa Italiana)
Si tratta dell’ammenda più cara mai comminata dalla Commissione europea per infrazioni al DSA. (Eunews)
La Commissione Europea ha inflitto ad AliExpress una sanzione da 550 milioni di euro per aver violato gli obblighi previsti dal Digital Services Act (DSA) nella gestione dei rischi legati alla vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti. (DDay.it)
“La diffusione di abbigliamento contraffatto, giocattoli non sicuri, cosmetici pericolosi e altri prodotti illegali e nocivi non è un costo inevitabile dello shopping online: è un mancato rispetto, da parte di AliExpress, dei suoi obblighi previsti dal Digital Services Act“. (Eurofocus | Adnkronos)