Concessioni balneari e bancarelle, il dibattito si infiamma
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Redazione Interno
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La questione delle concessioni balneari è tornata alla ribalta in Italia. Diverse amministrazioni comunali, da Rimini a Lecce, hanno già bandito le gare per le concessioni. Tuttavia, la Lega sostiene che la priorità dovrebbe essere garantire le famiglie e il lavoro.
Il punto di vista della Lega
Secondo Gasparri, membro della Lega, le gare sono inutili. Egli sostiene che, secondo il censimento, il 70% delle coste non è occupato. Pertanto, la Lega fa appello a Fratelli d'Italia (FdL) per prorogare le concessioni balneari.
Il richiamo di Mattarella
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la sua opinione sulla questione. Nella nota di accompagnamento alla promulgazione della legge sulla Concorrenza, Mattarella ha criticato severamente le norme che prevedono il rinnovo di dodici anni per le concessioni agli ambulanti inserite nel testo della legge. Ha affermato che avrebbe rispedito al Parlamento la norma, se non fosse stata inserita in un decreto che permette di conseguire gli obiettivi del Pnrr, e che quindi non poteva aspettare se non con grave danno per tutto il paese.
La rivincita di Raggi
L'ex sindaca M5s, Virginia Raggi, ha colto l'occasione per rivendicare la sua posizione. Ha affermato che la sua battaglia sulle bancarelle abusive e sulla tutela delle spiagge libere era ed è giusta. Ha sottolineato che anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto sulla questione delle concessioni per il commercio su area pubblica.




