Avengers: Doomsday, i fratelli Russo correggono lo spoiler di Ian McKellen
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Non c’è pace per i fan dell’Universo Cinematografico Marvel, specialmente quando a maneggiare dettagli scottanti è un veterano del calibro di Ian McKellen. Dopo che l’attore, tornato a vestire i panni di Magneto, aveva lasciato intendere di aver “distrutto il New Jersey” durante le riprese del kolossal diretto da Joe e Anthony Russo, i due registi sono intervenuti per chiarire la portata di quella che sembrava una rivelazione bomba. In realtà, stando a quanto dichiarato dalla coppia creativa che ha già firmato Infinity War ed Endgame, l’uscita dell’iconico mutante sarebbe stata fraintesa: "Penso che abbia sbagliato a parlare", ha spiegato Joe Russo con una certa ironia, "non credo proprio che distrugga il New Jersey". Una precisazione, questa, che però non ha placato del tutto l’hype, anche perché Kevin Feige, il capo dei Marvel Studios, ha confermato che esiste comunque “una presenza del New Jersey” nel film, lasciando intendere che lo Stato potrebbe comunque fare una brutta fine, anche se non per mano del maestro del magnetismo.
Un ritorno atteso e un multiverso in bilico tra vecchie e nuove glorie
Il franchise, dunque, si prepara ad accogliere una schiera di eroi senza precedenti, unendo il passato glorioso della Fox (con Patrick Stewart, James Marsden e lo stesso McKellen) ai volti noti del MCU come Chris Hemsworth e Tom Hiddleston. *Avengers: Doomsday*, la cui uscita è prevista per dicembre 2026, rappresenta il primo tassello di un dittico che si concluderà con *Secret Wars* nel 2027, e vede al centro della scena Robert Downey Jr. nei panni del temibile Victor Von Doom. Una scelta, quella di affidare il ruolo del villain all’interprete storico di Tony Stark, che ha spiazzato il pubblico sin dal suo annuncio, ma che Feige ha giustificato sottolineando come l’attore sia “profondamente radicato nel tessuto del Marvel Cinematic Universe”. Durante la CinemaCon 2026, le prime immagini proiettate hanno mostrato un Dottor Destino talmente potente da fermare l’ascia Stormbreaker di Thor con sole due dita, un gesto che Thanos, nel suo apice, non era mai riuscito a compiere.
Il paragone con Thanos e la magia oscura del Dottor Destino
Ma come è possibile che un “semplice umano” in armatura possa umiliare il Dio del Tuono in un modo che il Titano Pazzo non aveva mai osato nemmeno tentare? La risposta, come spesso accade per il sovrano di Latveria, risiede nella combinazione letale di genio scientifico e stregoneria occulta. A differenza di Thanos, che faceva affidamento sulla forza bruta potenziata dalle Gemme dell’Infinito, Victor Von Doom è un mago di livello tale da rivaleggiare con Doctor Strange e uno scienziato capace di prosciugare l’energia cosmica delle entità più potenti. Nei fumetti, Doom ha imparato i segreti del Darkhold viaggiando nel tempo e ha perfino strappato la spina dorsale a Thanos a mani nude durante l’evento *Secret Wars* del 2015, quando si era autoincoronato “Imperatore Dio”. Il film sembra attingere a piene mani da quella versione onnipotente del personaggio, spiegando così perché l’arma forgiata per uccidere Thanos sia per lui poco più che un giocattolo.
Le teorie dei fan e il possibile lato oscuro degli eroi
In attesa di capire come si evolverà lo scontro tra gli Avengers e questa minaccia multiversale, le speculazioni dei fan si concentrano sulla possibilità che alcuni degli eroi più amati possano passare dalla parte del Dottor Destino. Dopotutto, se Robert Downey Jr. interpreta un villain che indossa il volto (nascosto dietro una maschera di ferro) di Iron Man, il confine tra bene e male appare più labile che mai. Si vocifera che il film possa ribaltare le aspettative trasformando in spietati alleati di Doom personaggi insospettabili, sfruttando proprio la confusione generata dall’incursione di universi paralleli. La presenza di Chris Evans, tornato nei panni di Steve Rogers dopo aver ripetutamente negato un suo ritorno, aggiunge ulteriore combustibile al fuoco: l’attore ha dichiarato di aver accettato solo perché “c’era una ragione molto valida” e, vedendo il nuovo costume del villain, ha scherzato dicendo “Non mi piace” riferendosi a Downey Jr., un siparietto che lascia intendere un confronto drammatico tra i due pilastri della cosiddetta “Saga dell’Infinito”.




