Palermo-Manchester City, Guardiola conquistato dall’atmosfera: "Sembrava di essere in casa"
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Redazione Sport
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Pep Guardiola, che ha vissuto serate memorabili in ogni angolo del mondo, non nasconde l’emozione provata ieri al "Renzo Barbera". "L’accoglienza è stata incredibile", ha detto l’allenatore del Manchester City dopo la vittoria per 0-3 nell’amichevole contro il Palermo, prima edizione dell’Anglo-Palermitan Trophy. "Non avevo mai giocato una partita in cui entrambe le squadre avessero l’impressione di essere in casa". Un riconoscimento alla passione dei tifosi rosanero, che hanno riempito lo stadio nonostante il carattere non ufficiale dell’incontro, trasformando la serata in un evento.
Prima del fischio d’inizio, gli spalti si sono accesi con i cori della curva, omaggiando persino gli Oasis attraverso una coreografia dedicata. Sul campo, l’esibizione di Rose Villain ha preceduto i novanta minuti di gioco, durante i quali il City – pur senza forzare eccessivamente il motore – ha dimostrato la sua superiorità tecnica. Erling Haaland ha aperto le marcature, mentre Tijjani Reijnders, centrocampista olandese già milanista, ha chiuso i conti con una doppietta che ha confermato il divario tra le due compagini.
Se il risultato era ampiamente previsto, considerando il valore dei campioni schierati da Guardiola – il quale ha optato per due formazioni completamente diverse tra primo e secondo tempo, con Haaland unico elemento fisso –, l’importanza della serata è andata oltre il punteggio. Per Palermo, affrontare una squadra di tale livello ha rappresentato un’occasione di visibilità internazionale, oltre che un’anteprima di ciò che potrebbe riservare il futuro sotto l’egida del City Group.
Prima della partita, Guardiola ha voluto rendere omaggio alla storia della città indossando una maglietta con i volti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, accompagnati dalla frase «Le loro idee corrono sulle nostre gambe». Un gesto simbolico, che ha sottolineato il legame tra sport e impegno civile in un territorio segnato dalla lotta alla mafia.




