Ascolti tv, il commissario Ricciardi batte la soap turca nel prime time
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nella serata di martedì 18 novembre 2025, il palinsesto televisivo ha registrato una netta affermazione per la fiction di Rai1, la quale, con la terza puntata de "Il Commissario Ricciardi 3", ha saputo attrarre un considerevole bacino di utenti, attestandosi a 3.261.000 spettatori, una cifra che, tradotta in share, equivale a una fetta del 19% del pubblico televisivo. L'episodio, ambientato in un'atmosfera sospesa tra il reale e il sovrannaturale – caratteristica distintiva della serie – e incentrato sulle indagini del personaggio di Lino Guanciale, ha quindi mantenuto un ottimo seguito nonostante un lieve calo rispetto alle puntate iniziali, confermando il suo appeal sul pubblico generalista. Sul fronte avversario, Canale5 ha proposto "La Notte nel Cuore", una soap di produzione turca che, seppur distanziata, ha comunque ottenuto un risultato di rilievo con 2.291.000 telespettatori e uno share del 15.7%, dimostrando una certa fedeltà del suo seguito.
Il confronto negli ascolti tra i programmi di infotainment
Lo scontro più serrato, e forse il più interessante per gli addetti ai lavori, si è consumato tra i programmi di intrattenimento e attualità delle reti generaliste minori. Su Rai2, il talk show "Belve" – preceduto da una presentazione di diciannove minuti che ha coinvolto 1.148.000 persone, corrispondenti al 5.4% di share – ha consolidato la sua presenza con 1.262.000 spettatori, una platea che rappresenta l'8.4% della torta complessiva. Un dato che, se confrontato con le performance passate, appare in contrazione, segnando un momento non particolarmente favorevole per il format. Su Italia1, invece, "Le Iene" hanno fatto registrare numeri leggermente superiori: dopo un'introduzione di ben quarantadue minuti, seguita da 1.050.000 individui per un 4.9%, la trasmissione ha totalizzato 1.159.000 follower, raggiungendo una quota del 9.3% e superando quindi, seppur di poco, il programma concorrente.
Il posizionamento di La7 nel panorama serale
A completare il quadro del prime time, La7 si è ritagliata uno spazio significativo con il suo talk di approfondimento politico e sociale "DiMartedì", il quale ha intercettato l'interesse di 1.418.000 persone, ottenendo l'8.7% di share e piazzandosi al terzo posto nella classifica complessiva delle reti. Questo risultato sottolinea come l'offerta di contenitori di attualità e dibattito, sebbene non in grado di competere con l'audacia delle fiction di prima serata, continui a rappresentare un punto di riferimento stabile per una porzione di pubblico più esigente e orientata all'analisi dei fatti. La rete, dunque, consolida la sua presenza in una nicchia di mercato che le permette di mantenere una rilevanza nel panorama televisivo nazionale, senza dover necessariamente inseguire i numeri dei grandi colossi.
Una fotografia dei gusti del pubblico
La serata del 18 novembre ha quindi offerto una fotografia chiara delle preferenze del telespettatore medio, il quale si è diviso principalmente tra il grande investimento narrativo della fiction italiana e il melodramma continuativo della soap straniera, lasciando ai programmi di attualità e infotainment una fetta più contenuta, sebbene economicamente cruciale, dell'audience. Il dato aggregato, del resto, non fa che confermare una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni, dove il prime time drammatico riesce a catalizzare l'attenzione della maggior parte delle famiglie, mentre i format ibridi – quelli che mescolano informazione e spettacolo – devono accontentarsi di risultati di nicchia, seppur combattuti tra di loro per la leadership in quel segmento.




