Volkswagen scommette sull'elettrico accessibile per contrastare l'avanzata cinese
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Redazione Economia
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Il Gruppo Volkswagen, in risposta alle pressanti sfide del mercato globale e all’ascesa dei costruttori asiatici, ha delineato una strategia chiara il cui perno è la "Electric Urban Car Family". Questo progetto, il cui lancio è fissato per il 2026, prevede la commercializzazione di quattro distinti modelli – sotto i marchi Volkswagen, Cupra e Škoda – accomunati da un prezzo di partenza particolarmente aggressivo, fissato intorno ai 25.000 euro. L’obiettivo, ambizioso ma concretamente perseguibile, è generare significative economie di scala sfruttando un’unica base tecnica, la piattaforma modulare elettrica MEB+, che è stata ulteriormente sviluppata per ottimizzare costi e prestazioni.
In questo contesto si inserisce la presentazione, avvenuta in occasione del salone IAA MOBILITY di Monaco di Baviera, del prototipo ID. CROSS Concept. Questo veicolo, che anticipa il primo B-SUV elettrico della Casa tedesca, rappresenta una mossa cruciale per contrastare l’inarrestabile marcia dei brand cinesi, i quali stanno guadagnando quote di mercato proprio nel segmento delle vetture elettriche più economiche. L’SUV, che offrirà un’autonomia stimata di 420 chilometri a un prezzo inferiore ai 30.000 euro, è espressamente concepito per aprire la strada a una mobilità elettrica davvero accessibile.
L’arrivo sul mercato del modello di serie, battezzato ID. Cross, è previsto per l’estate del 2026, con la disponibilità nelle concessionarie a partire dall’autunno della stesso anno. La vettura andrà ad affiancarsi ad altri modelli chiave, come la futura ID. Polo, con i quali Volkswagen intende tracciare un nuovo corso elettrico, caratterizzato da prezzi contenuti ma non per questo scevri da contenuti tecnologici e qualitativi di rilievo.




