Milan, la prima amichevole a Glasgow: Amorim lancia i giovani contro il Celtic
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Redazione Sport
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La prima vera pietra di paragone della stagione 2026/2027, per il Milan di Ruben Amorim, si gioca lontano da Milano, in una calda e umida Glasgow, dove gli uomini del tecnico portoghese saranno chiamati a confrontarsi con il Celtic, formazione ben avviata nella preparazione.
La sfida, in programma sabato 25 luglio alle ore 16 al Celtic Park, rappresenta il primo test internazionale per i rossoneri, e l'occasione per osservare dal vivo i primi effetti dell'ideologia calcistica del nuovo allenatore, arrivato in estate sulla panchina del Diavolo per imprimere una svolta decisa rispetto al recente passato. Una partita che, al di là del risultato, servirà a valutare lo stato di forma di un gruppo che, complice il post-Mondiale, si presenterà privo di molti titolari e ricco di giovani prospetti lanciati da Amorim.
Un’estate di transizione tra nazionali e nuovi arrivi
Il Milan che scenderà in campo oggi è un Milan che, inevitabilmente, non può ancora contare sulla sua ossatura più importante. La concomitanza con il Mondiale ha infatti imposto uno stop forzato a tutti quei giocatori che hanno preso parte alla manifestazione, un'assenza che si fa sentire in diversi reparti e che obbliga Amorim a un lavoro di adattamento. A questi si aggiungono i problemi fisici di alcuni elementi chiave: assenti sono ad esempio Nkunku e Pietro Terracciano, entrambi fermi per piccoli acciacchi che ne hanno impedito la convocazione per la trasferta scozzese.
Non c'è neppure Gonçalo Ramos, ancora fermo ai box per i postumi del lungo impegno stagionale, e che al momento sta svolgendo un programma di recupero personalizzato lontano dal gruppo. Tra i più attesi, ma che non prenderanno parte alla sfida, figurano anche Estupinan, rientrato solo venerdì, e i nazionali Maignan e Rabiot, i cui rientri sono previsti più avanti, con il portiere francese e il centrocampista che torneranno a disposizione soltanto il 12 agosto, a ridosso dell'inizio del campionato.
Le scelte tattiche di Amorim e la probabile formazione
L'assenza di tanti titolari, però, si trasforma in un'opportunità per il tecnico portoghese. Amorim, noto per il suo credo tattico ben definito e per la sua ossessione per un calcio di possesso e pressione alta, avrà modo di testare la sua filosofia su un gruppo di giovani calciatori e su alcuni nuovi acquisti. A guidare la difesa, in un modulo che dovrebbe ricalcare il classico 3-4-2-1 tanto caro al mister, ci sarà proprio una delle novità di mercato più interessanti: Mario Gila.
Lo spagnolo, sbarcato dalla Lazio, ha convinto Amorim nelle prime settimane di lavoro e giocherà al centro della difesa a tre, affiancato dal serbo Pavlovic e da Gabbia, in quella che si preannuncia come la retroguardia titolare per il match di Glasgow. Il laterale mancino Bartesaghi, classe 2005, dovrebbe agire a tutta fascia sulla sinistra, con Chukwueze a presidiare la corsia opposta, mentre in porta è prevista l'opportunità per Torriani.
Un test prezioso per il futuro di una squadra in costruzione
Questa partita, per tutti gli effetti, è il primo mattone di quella che sarà l'identità rossonera per il prossimo futuro. L'assenza dei "big" permetterà di valutare la tenuta dei calciatori che solitamente hanno meno spazio, ma anche la capacità di Amorim di trasmettere i suoi concetti a un gruppo eterogeneo.
L'amichevole contro il Celtic, squadra già avanti nella preparazione e abituata a giocare su ritmi intensi, rappresenta un banco di prova più che valido per il Milan, in attesa della tournée in Australia e Indonesia che porterà i rossoneri a confrontarsi con realtà calcistiche completamente diverse. L'esordio in Serie A, in programma tra meno di un mese in casa del Torino, è ancora lontano, ma da Glasgow devono arrivare le prime indicazioni per costruire la squadra che Amorim ha in mente, nel segno di un'evoluzione che si preannuncia profonda.
Dove seguire Celtic-Milan e il programma del weekend
Per chi volesse seguire la prima uscita stagionale del Milan, la sfida sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Calcio e in streaming su NOW, con la telecronaca affidata a Federico Zanon. L'appuntamento è per le 16, un orario insolito per gli standard italiani ma perfetto per il pubblico scozzese, che certamente non mancherà di fare sentire il proprio calore a un gruppo rossonero giovane e carico di entusiasmo.
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