Zelensky a Cernobbio: l'Ucraina tra guerra e ricostruzione
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Redazione Interno
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Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina, ha partecipato al Forum Ambrosetti di Cernobbio, un evento di rilievo per l'economia italiana. Zelensky ha ribadito la determinazione del suo paese a porre fine alla guerra con la Russia, sottolineando che l'Ucraina non ha altra scelta se non quella di difendersi. La minaccia costante di droni e missili russi rende la situazione estremamente difficile, nonostante i sistemi di allerta forniti anche dall'Italia.
Zelensky ha espresso gratitudine per il sostegno italiano, ma ha anche evidenziato la necessità di ulteriori aiuti, in particolare armi a lungo raggio, per poter trattare con la Russia da una posizione di forza. La sua visita a Cernobbio non è stata solo un'occasione per discutere di guerra, ma anche per rilanciare il dialogo con le aziende italiane e promuovere la conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina prevista per il prossimo anno.
Il presidente ucraino ha incontrato il cancelliere tedesco Scholz prima di arrivare in Italia, dimostrando l'importanza di mantenere forti relazioni con i principali paesi europei. Zelensky ha sottolineato che la ricostruzione dell'Ucraina non riguarda solo la riparazione dei danni fisici, ma anche la rinascita economica e culturale del paese. Ha invitato le aziende italiane a partecipare attivamente a questo processo, offrendo opportunità di investimento e collaborazione.
Il Forum Ambrosetti ha visto anche la partecipazione del presidente ungherese Viktor Orbán, che ha definito la premier italiana Giorgia Meloni una "sorella cristiana". Questo rapporto, secondo Orbán, potrebbe aprire una nuova era nella politica europea, basata su valori culturali condivisi.




