Stroppa e Ceccherini dopo la sconfitta: "Domenica sarà un'altra partita"
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Redazione Sport
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La Cremonese, che aveva chiuso il campionato di Serie B con sei punti in più della Juve Stabia, ha perso 2-1 al "Romeo Menti" nell’andata delle semifinali playoff, trovandosi ora costretta a ribaltare il risultato al ritorno. Una sconfitta che, seppur non definitiva, pesa come un macigno, considerando che i grigiorossi non erano mai usciti sconfitti nei precedenti contro i campani.
Giovanni Stroppa, analizzando la partita, ha ammesso le difficoltà incontrate dalla sua squadra. "Siamo andati in difficoltà sugli episodi e sulle palle più scontate", ha detto il tecnico, sottolineando come la Juve Stabia abbia cambiato registro rispetto alle consuete dinamiche, puntando sui duelli aerei e sugli sviluppi verticali. Una strategia che ha pagato, visto il vantaggio iniziale firmato da Pierobon al 34’, con un destro dal limite che ha sfruttato un’incertezza del portiere Azzi. Poco prima dell’intervallo, i campani hanno sfiorato il raddoppio con Floriani, autore di un tiro sulla traversa, mentre nella ripresa Adorante – già decisivo nei quarti contro il Palermo – ha concretizzato il momentaneo 2-0.
Federico Ceccherini, pur riconoscendo i limiti della prestazione, ha voluto evidenziare la reazione della Cremonese nel secondo tempo. "Abbiamo fatto il loro gioco nella prima frazione", ha spiegato il difensore, "ma dopo il raddoppio abbiamo reagito, segnando un gol che ci tiene vivi". La rete di Zanimacchia, arrivata a un quarto d’ora dalla fine, ha infatti riacceso la speranza per il ritorno domenica allo "Zini", dove i grigiorossi dovranno vincere per continuare a sognare la finale.




