Hormuz, Usa lanciano "3° round di raid" contro "140 obiettivi in Iran", IRGC richiude lo Stretto: "Basta interferenze" - VIDEO
La tensione tra Stati Uniti e Iran torna ad aggravarsi ulteriormente: ancora bombardamenti americani hanno raggiunto stanotte il territorio iraniano, giustificati dal CENTCOM come atto di "rappresaglia" dopo che l'IRGC avrebbe "palesemente attaccato la M/V GFS Galaxy", nave portacontainer con bandiera cipriota che stava attraversando lo Stretto di Hormuz. "L'Iran ha fatto la scelta sbagliata. Ora paga" è stata la provocazione del Capo del Pentagono Pete Hegseth, ma l'Iran, in tutta risposta, è tornata a richiudere il tratto marittimo "fino a nuovo avviso", ovvero finché non cesserà l'"interferenza" Usa nella regione. (Il Giornale d'Italia)
Se ne è parlato anche su altre testate
Sabato, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha diffuso un comunicato dichiarando che lo Stretto di Hormuz è chiuso al traffico marittimo fino a nuovo ordine. Qualsiasi ulteriore azione da parte degli Stati Uniti o dei loro alleati in risposta al blocco sarà accolta con una dura rappresaglia. (XTB.com)
Gli Stati Uniti hanno lanciato nella notte tra domenica e lunedì una nuova ondata di raid contro obiettivi militari iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, dichiarando di voler ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi commerciali. (La Stampa)
La tensione tra Stati Uniti e Iran si concentra ora sullo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio mondiale. Dopo un fine settimana segnato da attacchi in tutto il Medio Oriente, entrambe le parti rivendicano il controllo dell'area, alimentando il rischio di un'ulteriore escalation e allontanando le prospettive di una soluzione diplomatica. (Il Sole 24 ORE)
I prezzi del petrolio sono ripartiti con un forte strappo al rialzo, sulla scia dell'inasprimento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran e dell'annuncio di Teheran sulla chiusura dello Stretto di Hormuz, uno dei punti nevralgici per il commercio mondiale di petrolio e gas. (SoldiOnline.it)
Najwa soffre di un grave e persistente restringimento dell’esofago, una rara patologia diagnosticata poco dopo la nascita che ha reso sempre più difficile deglutire e nutrirsi. Ora deve affrontare una complessa realtà che circonda il suo fragile corpo da ogni lato: una malattia che fin dalla nascita le ha impedito di alimentarsi normalmente e una guerra con i valichi chiusi che ha interrotto le cure che un tempo le offrivano una possibilità di guarigione. (Il Giornale d'Italia)
(Adnkronos) – Gli Stati Uniti lanciano nuovi attacchi contro l’Iran. Gli attacchi, come di consueto, vengono eseguiti su ordine del presidente Donald Trump: “Il Comandante in campo ha ordinato gli attacchi per le responsabilità delle forze armate iraniane”. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)