Inter, l'entusiasmo dopo il Barcellona ma Inzaghi frena: "Niente cali, lo Scudetto è ancora possibile"
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Redazione Sport
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Dopo il trionfo contro il Barcellona, che ha regalato all'Inter la finale di Champions League, ad Appiano Gentile l'aria è carica di euforia. Simone Inzaghi, però, non si è lasciato travolgere dall'onda di ottimismo e ha subito riportato i piedi della squadra per terra. Concesso un giorno di riposo per smaltire la fatica fisica e mentale, il tecnico ha richiamato tutti alla realtà: la corsa al campionato non è finita, e domenica contro il Torino non ci sarà spazio per distrazioni.
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, Inzaghi ha parlato chiaro nel briefing con i giocatori, evitando proclami e sottolineando l’importanza di mantenere la massima concentrazione. Lo Scudetto, matematicamente ancora in bilico, impone una tensione che non può calare, neppure dopo un traguardo storico come quello raggiunto in Europa. La squadra, del resto, ha dimostrato di saper reggere ritmi estenuanti, ma ora servirà un ultimo sforzo per chiudere la stagione in modo impeccabile.
Proprio per questo, la Lega Serie A si trova a dover valutare come organizzare le ultime giornate, con l’Inter che potrebbe chiedere uno slittamento per preservare le energie in vista della finale di Champions. Il regolamento prevede la possibilità di spezzare il turno, assecondando le esigenze delle squadre ancora in corsa in Europa, ma ogni decisione dovrà conciliarsi con la necessità di garantire correttezza agonistica.
Intanto, alcuni giocatori iniziano a sentire il peso della lunga stagione. Marcus Thuram, pur decisivo contro il Barcellona, non è al top della condizione, mentre Bastoni e Mkhitaryan, pilastri del gruppo, hanno accumulato minuti su minuti. Inzaghi dovrà gestire con attenzione le risorse a disposizione, dosando gli sforzi senza perdere di vista l'obiettivo immediato: i tre punti a Torino, fondamentali per continuare a sperare nel sorpasso in classifica.




