Orgoglio e miglioramenti: l'allenatore del Monza, Raffaele Palladino, riflette sulla sua gestione
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Redazione Sport
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Raffaele Palladino, l'allenatore del Monza, ha espresso il suo orgoglio per i progressi fatti dalla squadra sotto la sua guida. Alla vigilia della partita casalinga con la Lazio, Palladino ha riflettuto sui suoi due anni alla guida del Monza.
Bilancio di due anni
Palladino ha affermato che ciò che lo rende orgoglioso è aver dato delle gioie ai tifosi e alla squadra, ma anche di aver cercato di migliorare ogni singolo giocatore. Nonostante non abbia anticipato il suo futuro, ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro svolto finora.
Il punto di vista di Tudor
L'allenatore ha anche commentato le recenti dichiarazioni di Igor Tudor, sottolineando l'importanza dell'obiettività nel calcio. Secondo Palladino, Tudor ha cercato di far capire alla gente che un allenatore e un club devono essere sempre obiettivi e giusti.
Recupero di giocatori infortunati
Guardando avanti alla partita con la Lazio, Palladino ha annunciato il recupero di Mota e Izzo, pur notando l'assenza di Andrea Carboni. Ha espresso il suo rispetto per Tudor, definendolo un allenatore molto bravo, più cinico e concreto rispetto alla passata gestione.
Riflessioni sugli infortuni
Palladino ha concluso la conferenza stampa prepartita riflettendo sugli infortuni. Ha affermato che, nonostante la squadra abbia perso molti giocatori per strada, coloro che li hanno sostituiti hanno fatto benissimo. Ha aggiunto che il calcio sarebbe più bello senza infortuni, ma ha riconosciuto che questo è parte del gioco.




