Al Summer Game Fest il futuro del gaming si mostra in due ore di trailer e novità

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Lo YouTube Theatre di Los Angeles, gremito di sviluppatori e giornalisti, ha fatto da cornice a un’edizione del Summer Game Fest che ha confermato il ruolo centrale dell’evento nell’industria videoludica. Con una media di un annuncio ogni due minuti, la kermesse ideata da Geoff Keighley ha proposto oltre sessanta trailer, dimostrando come il gaming, orfano dell’E3 – chiuso definitivamente nel 2021 –, abbia trovato in questa manifestazione un palcoscenico altrettanto autorevole.

Tra i titoli presentati, una decina appartengono al filone degli MMORPG, con una netta predominanza di sparatutto e PvPvE, mentre i gacha game di matrice orientale – sempre più influenti – hanno monopolizzato una fetta consistente del minutaggio complessivo. Ma è stato l’annuncio di Death Stranding 2: On the Beach, in uscita il 26 giugno in esclusiva per PlayStation 5, a catalizzare l’attenzione. Il nuovo capitolo diretto da Hideo Kojima, che torna a esplorare temi esistenziali in un mondo post-apocalittico, si conferma tra i giochi più attesi dell’anno.

Non sono mancati i ritorni di franchise storici, come Resident Evil Requiem, ultimo episodio della saga horror di Capcom, presentato in chiusura con un trailer che ha lasciato intravedere un ritorno alle atmosfere claustrofobiche degli esordi. E ancora, Code Vein e Mortal Shell hanno fatto capolino tra gli annunci, insieme a nuove IP e crossover inaspettati, a dimostrazione di un’industria in costante evoluzione, capace di mescolare tradizione e innovazione.

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