Thiago Silva sceglie il Porto, il Milan guarda altrove per la difesa
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Redazione Sport
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La piazza di Milano, che pure lo aveva corteggiato a più riprese, dovrà rinunciare al sogno di un ritorno. Thiago Silva, il centrale brasiliano la cui carriera europea si è forgiata anche tra i colori rossoneri, ha infatti deciso di proseguire la sua straordinaria avventura calcistica in Portogallo, accettando la proposta del Porto dopo la breve parentesi in patria con il Fluminense. Una scelta, questa, che sancisce la volontà del giocatore – reduce da un'esperienza maturata tra i massimi livionali, dal Paris Saint-Germain al Chelsea, fino alla selezione nazionale – di rimanere nel calcio che conta, nonostante l'età anagrafica ormai abbondantemente oltre la soglia dei quarant'anni. L'annuncio ufficiale, giunto nel pomeriggio, ha posto fine a settimane di supposizioni e speranze per una parte della tifoseria milanista, la quale auspicava un ritorno del leader difensivo per dare sostanza e esperienza a un reparto in costruzione.
Un’operazione blindata
L'affare, stando a quanto ricostruito da voci autorevoli del settore, si è rivelato impenetrabile per qualsiasi altro club interessato. "Era impossibile per altri andare a scardinare questa operazione", ha sottolineato un noto esperto di mercato, evidenziando come il Porto abbia lavorato con determinazione per chiudere l'accordo già da diversi giorni. La firma del contratto, che legherà il veterano brasiliano alla squadra portoghese, risale infatti a tre giorni prima della comunicazione ufficiale, dimostrando una trattativa rapida e condotta con grande riserbo. Il giocatore, dal canto suo, ha manifestato entusiasmo per la nuova sfida, dichiarando di sperare di "aiutare il club a vincere", un obiettivo ambizioso ma perseguibile data la sua stazza e la sua conoscenza del calcio continentale.
Il ritorno alle origini e la nuova missione
La stagione appena conclusa aveva visto Thiago Silva compiere una scelta profondamente sentimentale, tornando al Fluminense, il club che lo aveva lanciato nel professionismo. Un gesto dettato da un senso del dovere generazionale, finalizzato a trasmettere esperienza e a guidare la crescita dei giovani talenti, in quello che molti osservatori avevano interpretato come l'epilogo naturale di una carriera gloriosa. Quella parentesi, tuttavia, non ha spento la sua competitività, spingendolo invece a cercare un nuovo stimolo in Europa. La firma con il Porto rappresenta quindi un nuovo capitolo, ben distante dalla chiusura del cerchio ipotizzata da molti, e sottolinea l'indiscusso valore atletico e mentale di un calciatore ancora capace di ambire alle vette.
Le mosse del Milan sul mercato
Mentre Thiago Silva iniziava un nuovo percorso, il Milan ha proseguito il proprio lavoro di pianificazione per il mercato invernale, che si aprirà ufficialmente a gennaio. La dirigenza rossonera, che aveva esplorato la pista del difensore brasiliano senza concretizzarla, si sta muovendo su altri fronti per irrobustire il reparto arretrato. Oltre all'arrivo già definito dell'attaccante Fullkrug in prestito, l'attenzione si è concentrata sulla difesa, dove alle spalle dei titolari Tomori, Gabbia e Pavlovic le alternative sono attualmente limitate a due giovani. Il nome di Joe Gomez del Liverpool è emerso con forza tra le opzioni prese in considerazione, indicando una strategia che punta su profili di esperienza diversa, ma comunque di alto livello, per competere su tutti i fronti nella seconda parte della stagione.




