Lautaro Martinez, il terrore degli avversari
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Redazione Sport
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Lautaro Martinez, attaccante dell'Inter, ha dimostrato ancora una volta il suo valore nel match contro l'Udinese. Non solo ha colpito un palo di testa e conquistato il rigore che ha sbloccato la partita, ma ha anche segnato nel finale di gara, strappando un pallone sulla trequarti agli avversari.
Questo ha contribuito a portare l'Inter in testa alla classifica, superando la Juventus. Inoltre, con la sua 14esima rete in 15 partite di campionato, Lautaro ha raggiunto il vertice della classifica marcatori di Serie A. Con 28 gol in un solo anno solare, ha eguagliato il record di Diego Milito (2012) e Christian Vieri (2001), al top nella storia del club.
In un'intervista a Sky Sport dopo la vittoria contro l'Udinese, Lautaro ha sottolineato l'importanza di rispondere alla Juventus: "Lavoriamo molto ogni giorno. Si vede l'impronta del mister, era fondamentale rispondere alla Juve. Non è semplice giocare sempre dopo, ma dovevamo effettuare questo sorpasso, dobbiamo andare avanti così." sul tema del suo rinnovo contrattuale, Lautaro ha dichiarato: "Manca poco, ma...". Queste parole lasciano intendere che il rinnovo è vicino, ma non ancora concluso. Nel frattempo, Lautaro continua a dare il massimo in campo, come dimostrato dal gol segnato in Inter-Udinese. "Mi mancava tanto il gol a San Siro. L’ho cercato in tutti i modi, ma l’importante è che l’Inter vince, poi certamente è importante anche aver segnato", ha dichiarato a DAZN




