Salvatore Quinci eletto presidente della provincia di Trapani, mentre Pendolino guida quella di Agrigento
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Redazione Interno
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Il libero consorzio comunale di Trapani ha un nuovo presidente: Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo, è stato eletto con 47.644 voti, superando di poco più di mille preferenze il rivale Giovanni Lentini. "Siamo chiamati a costruire una provincia capace di coordinare, supportare e valorizzare ogni singolo territorio", ha dichiarato Quinci, che ha raccolto il sostegno di un progetto civico condiviso da numerosi sindaci e amministratori locali.
La sua lista, che ha ottenuto quattro seggi in consiglio, porterà alla guida dell’ente Ernesto Raccagna (Partanna), Francesco Foggia (Mazara del Vallo), Laura Barone (Alcamo) e Giovanni Iacono (Mazara del Vallo). Un risultato che, seppur netto, non cancella le divisioni emerse durante la campagna elettorale, dove la competizione si è giocata su temi come la riorganizzazione dei servizi e il rilancio delle infrastrutture.
A poche decine di chilometri di distanza, intanto, l’ex provincia di Agrigento ha visto l’elezione di Giuseppe Pendolino, sindaco di Aragona, il cui nome ha spaccato sia il centrodestra che una parte dell’area progressista. Sostenuto da formazioni civiche legate a Forza Italia, Pendolino ha subito annunciato interventi prioritari sulla viabilità, uno dei nodi critici del territorio. "Le liste che mi hanno appoggiato non saranno un problema, ma una risorsa", ha affermato, cercando di stemperare le tensioni.
A confermare il peso di Forza Italia nell’Agrigentino è stato Riccardo Gallo, che in una nota ha definito "storica" la vittoria della lista Azzurri, "prima forza politica della provincia". Un successo ottenuto con il voto di 580 amministratori locali, che ha ribadito l’influenza del partito in un’area tradizionalmente complessa dal punto di vista politico.




