Superlega e la rivoluzione nel calcio europeo
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Redazione Sport
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La Superlega è un progetto che nasce da società con finanze in rosso, e molte delle squadre che hanno aderito inizialmente non vincono un trofeo europeo da decenni. Questa operazione ha sollevato molte domande e preoccupazioni tra gli appassionati di calcio.
Il dibattito sulla Superlega
Se il Girona vince la Liga non va nel girone Gold, che è già un nome orribile, ma nel terzo raggruppamento. Ma l’Atalanta che si è qualificata sei volte alla Champions negli ultimi anni perché dovrebbe ripartire da zero? Queste sono solo alcune delle domande che emergono nel dibattito sulla Superlega.
La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea
La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, chiamata in causa dai promotori della Superlega, ha detto due cose: “Le norme Fifa e Uefa che subordinano qualsiasi nuovo progetto calcistico interclub alla loro preventiva approvazione e che vietano a club e giocatori di giocare in tali competizioni, sono illegali”. Questa sentenza ha aperto la strada a nuovi scenari nel mondo del calcio.
Reazioni alla sentenza
Tra i “No” cominciano a spuntare i “però”, i “ma” e gli “anche se”. Alla massiccia levata di scudi contro la Superlega seguita alla sentenza con cui l’ Unione Europea ha dato ragione alla A22, la società promotrice del nuovo torneo, riguardo all’abuso di posizione dominante e di monopolio da parte della Uefa, ha inizato a fare da contraltare l’emergere di vari distinguo e della volontà di capire prima di giudicare.
La Superlega rappresenta una rivoluzione nel calcio europeo, e solo il tempo dirà come si svilupperà questa situazione.




