Playstation 5 Slim a 344 euro su AliExpress, e in store arrivano gli sconti sui giochi
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il mercato della console di nona generazione vive una fase di particolare effervescenza, per usare un eufemismo, e le opportunità per i giocatori si moltiplicano, a patto di saperle cogliere al volo. Se da un lato le promozioni periodiche sul PlayStation Store tornano a offrire titoli di ogni genere a prezzi ribassati, dall'altro è sul fronte hardware che si registra una certa vivacità, con offerte che arrivano da canali distributivi a volte inesplorati dal grande pubblico. È il caso, questo sì, di una proposta di acquisto per la versione digitale di PS5 Slim, la console compatta di Sony che abbandona il lettore ottico per puntare tutto sul dematerializzato e che, grazie a una serie di accorgimenti promozionali, può essere portata a casa a una cifra decisamente inferiore a quella di listino ufficiale. L'occasione arriva dalla piattaforma di e-commerce cinese AliExpress, da sempre terra di conquista per chi cerca l'affare, ma anche, va detto, terreno minato da possibili insidie legate alla provenienza della merce e alla gestione della garanzia.
L'affare su AliExpress e le differenze tra i modelli Slim e Pro
L'operazione, per chi fosse interessato a mettere le mani sulla console, prevede l'attivazione di una serie di coupon visibili direttamente sulla pagina del prodotto, sconti che, sommandosi tra loro, arrivano a generare una riduzione complessiva di 36 euro. A questo si aggiunge un ulteriore bonus di 16 euro, questo però vincolato all'utilizzo di PayPal come metodo di pagamento. Il risultato finale, una volta applicati tutti gli sconti e considerato il prezzo di partenza del venditore, porta il costo della sola console, di quella Slim Digital Edition con il suo disco a stato solido da 825 GB, a 344,33 euro. Una cifra, questa, che si avvicina pericolosamente alla soglia psicologica dei trecento euro e che rappresenta un'occasione non banale per chi desidera affacciarsi al mondo delle esclusive PlayStation e alle prestazioni next-gen, che su questo modello significano Ray Tracing e tempi di caricamento azzerati dall'SSD proprietario. Ma la scelta di una console, nel 2026, impone una riflessione che va oltre il semplice prezzo di acquisto, perché il catalogo Sony si è nel frattempo arricchito di una terza opzione, la PlayStation 5 Pro, che si posiziona in una fascia di mercato differente. La confusione, in questi casi, è sempre in agguato, e non è raro che si faccia confusione tra i due modelli più recenti, la Slim, per l'appunto, e la Pro, che invece offre una potenza di calcolo superiore e una serie di ottimizzazioni pensate per chi possiede televisori di ultima generazione e pretende il massimo della resa grafica. La Slim, di contro, mantiene inalterata la potenza del modello originale, racchiudendola però in un case più compatto e con un consumo energetico rivisto al ribasso, caratteristiche che la rendono la scelta più logica, come sottolineato da numerose analisi di settore, per chi cerca il miglior compromesso tra prezzo e prestazioni senza inseguire il "fotogramma in più" a tutti i costi -2-7.
La celebrazione del trentennale e l'edizione speciale della Pro
A complicare ulteriormente il quadro, o forse ad arricchirlo per i collezionisti più accaniti, ci si mette anche la nostalgia. Per celebrare i trent'anni dal debutto della prima Playstation, quella grigia che nel 1994 cambiò il modo di giocare, Sony ha infatti lanciato una edizione speciale della sua console di punta, la PlayStation 5 Pro 30th Anniversary Collection. Si tratta, lo si legge nelle specifiche, di un modello che riprende l'hardware potenziato della Pro, con tutto il suo corredo di tecnologie di upscaling basate sull'intelligenza artificiale, ma lo riveste con una livrea che richiama fedelmente i colori e lo stile dell'antenata di tre decenni fa -3-8. Una operazione nostalgia, quella del colosso giapponese, che non è nuova a questo tipo di iniziative e che punta a colpire il pubblico dei fan storici, quelli per i quali il logo originale ha ancora un significato profondo. Tuttavia, al di là delle edizioni limitate e delle celebrazioni, che rischiano di confondere le acque del marketing, il mercato vero è quello delle grandi piattaforme di vendita digitali, e in queste settimane si registra un fermento interessante anche sul fronte del software.
Le promozioni su PS Store e le scelte della critica
Il PlayStation Store, si sa, vive di cicli promozionali, e dopo un avvio d'anno giudicato da molti poco entusiasmante per la qualità e l'entità degli sconti proposti, il ritorno di una iniziativa collaudata come le "Scelte della Critica" sembra aver riportato un po' di ossigeno sui portafogli degli utenti. La selezione, come sempre, spazia tra produzioni recenti e titoli meno battuti, ma la sostanza è che i prezzi, per una volta, sono tornati a essere competitivi, con ribassi che in alcuni casi toccano punte significative. Parallelamente, e quasi a voler coprire ogni nicchia di mercato, è partita anche la promozione dedicata al mondo indipendente, "PlayStation Indies", che propone centinaia di giochi, alcuni dei quali veri e propri gioielli del panorama "tripla A" piccolo o medio, come "No Man's Sky" o "Sea of Stars", a cifre decisamente convenienti -4-9-10. Due iniziative parallele, quindi, che testimoniano la volontà di Sony di tenere alto l'interesse sulla propria piattaforma sia attraverso il richiamo dei grandi blockbuster, sia attraverso la riscoperta di produzioni più autoriali o di nicchia, in un ecosistema che si fa sempre più ricco e articolato. Per chi, invece, fosse interessato principalmente al pezzo grosso, alla console vera e propria, l'offerta su AliExpress rimane un'opzione concreta, seppur con le dovute cautele del caso legate all'acquisto su piattaforme terze e alla provenienza della merce, che andrebbe sempre verificata con attenzione prima di finalizzare l'ordine.




