Ex Valve dice di smettere di lamentarvi per i giochi su disco: avete deciso voi di comprarli in digitale

Un ex Valve, però, ha spiegato come non sia giusto che i giocatori si lamentino della cosa, perché in questi anni il grosso del pubblico ha deciso sempre più di comprare in digitale. Come anche i muri oramai sapranno, Sony ha dichiarato che dal 2028 non produrrà più nuovi giochi su disco e una fetta del pubblico mondiale ha reagito molto negativamente. La dichiarazione dell'ex Valve Chet Faliszek, ex scrittore di Valve, ha pubblicato un video su YouTube e ha dichiarato: "Tu, consumatore, hai fatto una scelta, e la tua scelta è stata il digitale. (Multiplayer)

Se ne è parlato anche su altre testate

Dopo la decisione di Sony di interrompere la produzione dei dischi fisici a partire dal 2028, molti giocatori hanno iniziato a manifestare il proprio dissenso sui social. La discussione sulla possibile fine del formato fisico in casa PlayStation continua ad accendere gli animi, ma nelle ultime ore la protesta di una parte della community ha preso una piega inaspettata. (Gametimers)

L’annuncio ha riacceso il dibattito sul futuro dei supporti fisici, riportando al centro dell’attenzione le preoccupazioni di giocatori e collezionisti. (Uagna)

Giochi fisici irrilevanti per il futuro di GameStop. È questa, in estrema sintesi, la posizione espressa dal CEO Ryan Cohen, secondo il quale la progressiva scomparsa di dischi e cartucce non rappresenterebbe un vero problema per il modello di business dell’azienda. (cyberludus.com)

Ex Valve: il digitale? È stata una vostra scelta

Il tradizionale modello fondato sul possesso di un supporto materiale lascia progressivamente spazio a un ecosistema basato su download digitali, servizi in abbonamento e piattaforme online. La distribuzione dei videogiochi sta attraversando una profonda trasformazione. (Agenda Digitale)

L’analista Mat Piscatella ha rivelato che, negli Stati Uniti, solo sette giochi PlayStation hanno superato le 100.000 copie fisiche vendute dall’inizio del 2026. Il dato arriva mentre proseguono le discussioni sulla decisione di Sony di interrompere il supporto ai dischi a partire dal 2028. (Techprincess)

A sollevare questo paradosso non è un analista di mercato né un dirigente dell'industria, ma Chet Faliszek, ex scrittore di Valve — la software house americana celebre per aver creato la piattaforma Steam, punto di riferimento mondiale per la distribuzione digitale dei videogiochi. (tomshw.it)