Okafor, il trasferimento al Lipsia salta dopo le visite mediche

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il trasferimento di Noah Okafor dal Milan al RB Lipsia, che sembrava ormai cosa fatta, è stato annullato a causa degli esiti negativi delle visite mediche. Il giocatore svizzero, che aveva già accettato la proposta del club tedesco, non ha superato i test fisici, rendendo vano l'accordo raggiunto tra le due società. La mancata operazione complica ulteriormente il mercato di gennaio del Milan, che ora si trova a dover gestire un imprevisto non da poco.

Il Lipsia, che aveva bisogno di un giocatore pronto al 100% per affrontare le prossime partite, ha deciso di non procedere con il prestito di sei mesi di Okafor. Nonostante i club avessero trovato un'intesa e i contratti fossero pronti per essere firmati, i risultati delle visite mediche hanno fatto saltare l'affare. Il Milan, che contava di liberare uno slot nella rosa per poter inserire un nuovo innesto, si trova ora in una situazione complicata, dovendo rivedere i propri piani di mercato.

La vicenda ha avuto un epilogo inaspettato, con il Lipsia che ha deciso di non completare l'operazione dopo che Okafor si era già sottoposto alle visite mediche di rito. Il giocatore, che aveva impiegato qualche giorno di riflessione prima di accettare la corte del club tedesco, si trova ora a dover rientrare in Italia, bloccando di fatto uno slot che la dirigenza rossonera pensava di riempire con uno dei nuovi innesti, realisticamente Marcus Rashford. Tuttavia, le regole della Serie A impediscono l'ingresso di nuovi giocatori se non viene liberato uno slot nella rosa.

Il mercato di gennaio del Milan, già di per sé complesso, diventa ora un vero e proprio puzzle, reso ancora più difficile dal rientro di Okafor.

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