USA-Iran: undicesima notte di raid, Trump rifiuta i colloqui e i costi della guerra salgono

Mentre gli Stati Uniti bombardavano l’Iran per l’undicesima notte consecutiva e Teheran ampliava la propria offensiva contro gli Stati del Golfo, il Pakistan ha intensificato i propri sforzi diplomatici per salvare l’accordo provvisorio tra le due parti dopo il suo fallimento. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha espresso "profonda preoccupazione" per l'escalation del conflitto, esortando "tutte le parti alla moderazione e ad astenersi da azioni che potrebbero destabilizzare ulteriormente la regione", secondo una dichiarazione dell'Ufficio del primo ministro pubblicata su X. (Euronews)

La notizia riportata su altri media

Il Kuwait ha denunciato due attacchi iraniani in due giorni contro uno dei suoi principali impianti di produzione di acqua potabile ed elettricità. Oggi, con lo scontro diretto tra Stati Uniti e Iran, il fronte si sta spostando sull’acqua, e sulle infrastrutture di desalinizzazione. (Il Messaggero)

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Due forti esplosioni hanno scosso questa mattina la provincia iraniana di Bushehr, nel sud del Paese, a seguito di un attacco americano. Il vice governatore per la sicurezza di Bushehr ha confermato che le città di Bushehr e Dashti sono state bersaglio di attacchi all’alba, precisando tuttavia che non si registrano al momento perdite umane. (Italpress)

Sono ormai ripresi su base quotidiana gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran nel tentativo di controllare lo Stretto di Hormuz. L'intensificarsi degli attacchi ha fatto fallire completamente l'accordo di cessate il fuoco, causato la morte di altri militari americani e riportato al rialzo i prezzi della benzina Usa: problemi rilevanti per i repubblicani in vista delle elezioni di midterm. (Borsa Italiana)

Guerra Usa-Iran, le notizie in diretta |Esplosioni anche a Teheran. «Partita l'undicesima notte di raid». Hegseth chiede «con urgenza» 67 miliardi al Congresso

Questo non significa che sia stata presa o confermata la decisione di avviare un'offensiva terrestre o un'operazione su larga scala, ma evidenzia come il conflitto sia entrato in una nuova fase, in cui l'ipotesi di un'escalation regionale appare molto probabile. (Geopop)

Superati gli scrupoli morali, la scelta della Casa Bianca dovrebbe rispondere a un solo criterio: l’interesse nazionale americano. Eppure questa volta il consueto paradigma utilitarista – il massimo beneficio per il maggior numero di cittadini – sembra essere scomparso dai radar. (il manifesto)

Dagli inizi di maggio, leforze americane hanno aiutato a facilitare il transito di circa900 navi commerciali e 450 milioni di barili di petrolio», mettein evidenza il Centro di Comando. Lo afferma il Us Centcom. (Corriere della Sera)