Bezos e Sánchez, tra festa e polemiche: il matrimonio veneziano tra lusso e proteste
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Redazione Economia
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Jeff Bezos e Lauren Sánchez hanno concluso i tre giorni di celebrazioni a Venezia con un pigiama party di lusso, un bacio sul Canal Grande e qualche nota amara. L’ultima serata, organizzata tra le Nappe dell’Arsenale, è stata un mix di eleganza e stravaganza: polpette, pesce spada e pasta senza glutine hanno riempito i tavoli, mentre le ballerine della Nuart, agenzia specializzata in eventi esclusivi, hanno animato la scena con coreografie ispirate al carnevale veneziano, tra dame d’epoca e contorsioniste.
Ma non tutto è filato liscio. Bezos, secondo fonti vicine, si è detto "amareggiato" per le proteste che hanno accompagnato il suo soggiorno in laguna. "Non capisco…", avrebbe ripetuto più volte, riferendosi alle contestazioni dei comitati ‘no Bezos’, che hanno criticato lo sfarzo dell’evento in una città fragile come Venezia. La Repubblica riporta che il fondatore di Amazon, parlando con gli amici, ha espresso "irritazione" per le reazioni mediatiche, soprattutto quelle arrivate dagli Stati Uniti.
La cerimonia, celebrata il 27 giugno a San Giorgio Maggiore, ha visto protagonisti anche i figli di Sánchez, Nikko ed Evan, che hanno accompagnato la madre all’altare. In un’intervista a Vogue, la giornalista aveva anticipato l’emozione dei due ragazzi, descrivendo come "non riuscissero a trattenere le lacrime" al solo pensiero di quel momento. Bezos, dal canto suo, ha altri quattro figli dal precedente matrimonio, assenti dalle cronache delle nozze.




