La tempesta Amy porta freddo polare, venti fino a 100 km/h e forti temporali sull'Italia
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Redazione Interno
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L'estate è ormai un lontano ricordo e l'autunno sta mostrando caratteri marcatamente invernali, con un crollo delle temperature che sta per subire una nuova, significativa escalation. Il gelo di questi giorni è solo il preludio di una fase meteorologica ancor più perturbata, in arrivo nel weekend con i primi effetti della tempesta Amy.
La tempesta Amy e la sua influenza sull'Italia
Un profondo ciclone atlantico, Amy, sta colpendo con violenza le Isole Britanniche. Questo sistema, nato da una ciclogenesi esplosiva alimentata da energia residua di sistemi tropicali, è un vero "mostro atlantico" con una pressione minima di 944 hPa. La sua influenza si estenderà verso sud, interagendo con l'aria fredda già presente sul Mediterraneo e modificando gli equilibri atmosferici anche sul nostro Paese.
I venti fortissimi e l'aumento dei temporali
L'effetto più immediato sarà un marcato rinforzo dei venti, con raffiche che localmente potrebbero raggiungere i 100 km/h, specialmente al Nord e sui versanti più esposti. A questo si accompagneranno fronti temporaleschi pesanti e organizzati, che scaricheranno precipitazioni intense su molte aree, in particolare sui settori alpini e prealpini.
Una combinazione di maltempo e freddo polare
La fase di maltempo significativa si sovrapporrà al freddo polare di questi giorni, creando una combinazione di elementi particolarmente severa. La transizione da un freddo secco a un freddo perturbato caratterizzerà il weekend, con una rapida degenerazione delle condizioni: da venti forti e cieli che si addensano si passerà a estesi temporali, rovesci di forte intensità e una sensibile agitazione marina, con possibili ripercussioni sulla stabilità idrogeologica.




