Multa Ue a AliExpress da 550 milioni, 'non ha fermato prodotti illegali'
La Commissione europea ha inflitto una multa ad AliExpress da 550 milioni di euro per aver violato gli obblighi previsti dalla legge sui servizi digitali (Dsa) di valutare e mitigare diligentemente i rischi relativi alla vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti sulla piattaforma di e-commerce. AliExpress ha tempo fino al 20 ottobre per presentare un piano d'azione con una serie di misure per porre rimedio alle violazioni contestate. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
La notizia riportata su altri media
La piattaforma di e-commerce cinese AliExpress è stata multata dall’Unione europea per 550 milioni di euro per aver violato gli obblighi previsti dalla normativa Ue sui servizi digitali. Si tratta della sanzione più elevata mai comminata dalla Commissione europea nel quadro del Digital Services Act entrato in vigore nel 2023, superando quelle già comminate a X di Elon Musk e all’altro colosso cinese dell’e-commerce, Temu. (Open)
La decisione arriva a pochi giorni da quando l’UE ha introdotto un dazio fisso di 3 euro sui pacchi di valore inferiore a 150 euro, che finora entravano nel blocco senza dazi, una misura che dovrebbe incidere in modo significativo sui modelli di business dei colossi cinesi dell’e-commerce AliExpress, Shein e Temu. (Euronews.com)
È la sanzione più alta mai comminata nell'ambito del DSA, superando quella da oltre 200 milioni di dollari che aveva già colpito Temu a maggio per infrazioni simili. (SmartWorld)
Oggi la Commissione europea ha inflitto ad AliExpress un’ammenda di 550 milioni di € per aver violato gli obblighi, previsti dal regolamento sui servizi digitali, di valutare e attenuare con diligenza i rischi connessi alla vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti sulla propria piattaforma di commercio elettronico. (agenziagiornalisticaopinione.it)
La Commissione europea ha multato AliExpress per 550 milioni di euro per violazione degli obblighi previsti dal Digital Services Act, la legge europea sui servizi digitali. Secondo Bruxelles, la piattaforma di commercio elettronico non avrebbe valutato e ridotto in modo adeguato i rischi legati alla vendita online di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti. (QuiFinanza)
Secondo Bruxelles il marketplace di proprietà del colosso cinese Alibaba «non ha valutato e non ha mitigato diligentemente i rischi relativi alla vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti sulla piattaforma di e-commerce». (LaC News24)