Sotto la Lente: Gabriele Gravina, Presidente della Figc
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Redazione Sport
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Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), è al centro di un'inchiesta della procura di Roma. L'indagine riguarda un presunto incasso privato di Gravina per la cessione dei diritti televisivi della Lega Pro. Questa vicenda ha portato a sospetti di appropriazione indebita e autoriciclaggio.
Dettagli dell'indagine
Gravina è indagato per aver presumibilmente utilizzato i soldi ottenuti da due opzioni non esercitate sull'acquisto della sua preziosa collezione di libri per acquistare una casa a Lorenza, figlia della sua compagna. Tra i libri della collezione ci sono testi di Dionigi D'Alicarnasso del 1480, l'Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des Sciences et Arts et des Métiers del 1780 e il Theatrum humanae vitae del 1604.
Il ruolo di Striano e Laudati
Il fascicolo dell'inchiesta è stato "confezionato" dal finanziere Pasquale Striano e dal pm Antonio Laudati. Contiene documenti originali e altri di dubbia provenienza, ma tutti portano nella stessa direzione: l'incasso privato di Gravina. Il fascicolo è stato inviato dalla procura di Perugia a quella di Roma per ulteriori indagini.
Prossimi passaggi
Ora spetta agli inquirenti di piazzale Clodio approfondire eventuali illeciti. Sono una cinquantina i file sui quali la procura di Roma ha aperto il fascicolo. Le verifiche sul "confezionamento" del fascicolo sono state effettuate nell'ambito dell'inchiesta sui falsi dossier del luogotenente della Finanza Pasquale Striano e del pm Antonio Laudati quando erano al Gruppo Sos della Direzione nazionale antimafia.




