Regolamento europeo sugli imballaggi: un passo avanti verso l'economia circolare
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Redazione Interno
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Il Parlamento UE e il Consiglio dell'Unione Europea hanno raggiunto un accordo politico sul Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Questo accordo ha suscitato diverse reazioni. Da un lato, c'è chi festeggia perché per la plastica aumenteranno gli obiettivi di riciclo e contenuto riciclato.
Un accordo per il futuro
L'accordo è stato raggiunto in sede di trilogo, un negoziato interistituzionale informale tra rappresentanti del Parlamento, della Commissione e del consiglio della Comunità europea. Questo accordo riguarda l'intera filiera agroalimentare italiana.
Nuove regole per gli imballaggi
Le delegazioni di Parlamento e Consiglio UE hanno raggiunto un accordo provvisorio su nuove e più stringenti regole "per ridurre, riutilizzare e riciclare gli imballaggi, aumentare la sicurezza e promuovere l'economia circolare". Questo accordo è noto come Regolamento imballaggi (Packaging and Packaging Waste Regulation – PPWR).
Obiettivi del nuovo regolamento
Le nuove misure mirano a rendere più sicuri e sostenibili gli imballaggi utilizzati nell'UE. Questo si traduce in una serie di obiettivi: tutti gli imballaggi devono essere riciclabili, la presenza di sostanze nocive deve essere ridotta al minimo, gli imballaggi non necessari devono essere ridotti, l'utilizzo di contenuti riciclati deve essere incrementato e la raccolta e il riciclaggio devono essere migliorati.
Questo regolamento rappresenta un passo importante verso un futuro più sostenibile e un'economia circolare. Tuttavia, è importante monitorare attentamente l'attuazione di queste misure per assicurarsi che non portino a un aumento dell'uso di carta, che potrebbe avere un impatto negativo sulla deforestazione.




