Manifestazione a Tunisi in occasione della visita del Ministro Sangiuliano
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Redazione Interno
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Il ministro della Cultura italiano, Gennaro Sangiuliano, è stato costretto ad allontanarsi dallo stand italiano alla Fiera del Libro di Tunisi a causa di una protesta improvvisa di attivisti filopalestinesi.
L'irruzione degli attivisti
Gli attivisti hanno fatto irruzione nello stand, sventolando le bandiere della Palestina e della Tunisia e intonando slogan contro l'Italia. Tra gli slogan urlati c'erano frasi come "Italia fascista, Italia sionista". Questo incidente ha indotto il ministro Sangiuliano a lasciare lo stand.
Il ritorno anticipato del ministro
Fortunatamente, il ministro Sangiuliano non è stato coinvolto direttamente nel caos. Era già sulla via del ritorno, diretto all'aeroporto per ripartire da Tunisi, quando gli attivisti hanno fatto irruzione nello stand.
Il contesto della protesta
La protesta a Tunisi arriva in un momento di tensione crescente attorno alla posizione dell'Italia nel conflitto israelo-palestinese. Recentemente, durante le manifestazioni per il 25 aprile, il corteo della Brigata ebraica è stato preso di mira dai pro-pal sia a Milano che a Roma. Ora, la protesta si è spostata a Tunisi, dove è in corso la Fiera del Libro.
Questo incidente evidenzia le tensioni in corso e la necessità di un dialogo costruttivo per risolvere il conflitto israelo-palestinese. La visita del ministro Sangiuliano alla Fiera del Libro di Tunisi è stata un'occasione per promuovere la cultura italiana, ma è stata offuscata da questo incidente. Nonostante ciò, il ministro è riuscito a evitare il peggio e a tornare in Italia senza ulteriori problemi.




