Borse e petrolio in diretta oggi 21 luglio | Europa debole con le tensione Usa-Iran, corrono i listini asiatici. Greggio ancora in ribasso a 88 dollari
Segno più per la Borsa di Milano dove l'indice Ftse Mib guadagna lo 0,45%. Tra i maggiori rialzi Prysmian (+2,88%), Avio (+2,26%), Stm (+2,11%), Leonardo (+1,85%). In territorio negativo Tenaris (-1,45%), Campari (-0,88%) e Inwit (-0,65%). (I dati in tempo reale). Le Borse asiatiche chiudono in rialzo con gli investitori che guardano alla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale ed allo sviluppo dei data center. (Corriere della Sera)
Su altre fonti
Milano guadagna un punto percentuale in chiusura, la migliore Londra che archivia le contrattazioni a + 1,2%, mentre si delineano le prime ricette economiche del Governo Burnham. Per le materie prime energetiche c'è un nuovo balzo, sulle tensioni intorno allo stretto di Hormuz: il brent, petrolio di riferimento europeo, scambia poco sotto i 94 dollari a barile dopo aver sfiorato i 95. (RaiNews)
Avvio di seduta positivo per le Borse europee e per Piazza Affari, in un contesto di mercato che continua a muoversi lungo un duplice binario. Dall’altro, i listini azionari mostrano un’evidente resilienza di fronte ai rischi geopolitici, trovando linfa anche nel ritrovare acquisti sul settore dei semiconduttori. (Borse.it)
Listini europei in ribasso a inizio giornata Preferisci ascoltare il riassunto audio? (SoldiOnline.it)
Le rinnovate aggressioni tra Usa e Iran sullo stretto di Hormuz e le minacce degli Houthi spingono però al rialzo i prezzi del petrolio, con il Brent che dopo aver superato i 95 dollari al barile è sceso sui 94 dollari. (Il Sole 24 ORE)
Giornata in forte ribasso per le principali Borse europee, con gli investitori concentrati su più fronti: dalla prossima riunione della Bce alla crisi in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran, fino al blocco dello stretto di Hormuz, crocevia strategico per il trasporto del petrolio (SoldiOnline.it)
Le borse europee trattano in territorio positivo; Euro Stoxx 50 +0,6% e Stoxx 600 +0,7%, trascinati dai titoli petroliferi ed energetici, solidi sulla scia del rialzo del greggio e del gas. Il Brent è, infatti, in rialzo del 4%, poco sotto i 95 dollari il barile. (Websim)