La Coppa del Mondo di sci alpino 2023/24: un inverno da incubo
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Redazione Sport
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La Coppa del Mondo di sci alpino 2023/24 sarà ricordata non solo per i gesti tecnici dei grandi campioni, ma anche per motivi meno felici. Questa stagione, soprattutto, andrà agli archivi come una delle più funestate dalle cancellazioni legate al meteo.
Cancellazioni in serie
Dopo la cancellazione della gara di ieri, anche la seconda gara sulla pista iconica della Ski Area del Passo San Pellegrino, la "VolatA", è stata annullata. Questo evento ha lasciato una preziosa eredità a livello organizzativo, nonostante la delusione.
Infortuni e condizioni climatiche avverse
Gli infortuni, molti dei quali gravi, hanno segnato pesantemente questo inverno. Il fatto che siano stati coinvolti anche dei grossi calibri ha inciso in maniera determinante sulla lotta per le due classifiche generali. Inoltre, le abbondanti nevicate di questi ultimi giorni hanno portato alle cancellazioni del settimo e ottavo superG, previsti sulla pista “La VolatA”.
Riflessioni sul futuro
Federica Brignone, una delle atlete coinvolte, ha espresso la necessità di cambiare i calendari per adattarsi al clima. La due-giorni della velocità della Coppa del Mondo di sci alpino femminile non è andata in scena sul Passo S.Pellegrino, ripetendo quanto era già accaduto il 3-4 febbraio a Garmisch-Partenkirchen, in Germania, dove furono cancellati discesa e supergigante.




