Documenti digitali su smartphone, l'Italia si prepara al cambiamento

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dal 4 dicembre, gli italiani maggiorenni potranno finalmente lasciare a casa alcuni dei propri documenti di identità fisici, caricandoli digitalmente sull'app IO, il software nato durante l'era Covid. Questo rappresenta un passo significativo verso la digitalizzazione dei documenti, riducendo il rischio di furti e smarrimenti. La sperimentazione inizierà il 23 ottobre 2023, con la progressiva disponibilità delle versioni digitali di tessera sanitaria, patente di guida e Carta europea della disabilità.

La patente, che ha già subito una trasformazione dal formato cartaceo a quello di carta di credito, diventerà completamente digitale. Nella fase iniziale, il documento sarà disponibile solo per 50.000 italiani, ma il 6 novembre la platea sarà ampliata a 250.000, raggiungendo il milione il 20 novembre. Questo processo di digitalizzazione, anticipato da Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione tecnologica, è stato dettagliato in un'intervista pubblicata il 15 ottobre sul Sole 24 Ore.

Il portafoglio digitale, che includerà patente, carta di identità e tessera sanitaria, sarà accessibile tramite l'app IO. La sperimentazione, che inizierà il 23 ottobre, mira a trovare un equilibrio tra aspetti geografici, sociali, età e genere, per garantire un campione rappresentativo. Questo permetterà all'Italia di anticipare i tempi rispetto al wallet europeo, previsto per il 2025.

La digitalizzazione dei documenti rappresenta un passo avanti verso una maggiore sicurezza e praticità per i cittadini italiani, che potranno gestire i propri documenti direttamente dal proprio smartphone, riducendo il rischio di smarrimenti e furti.

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