Julio Sergio perde il figlio Enzo, che da anni combatteva un tumore al cervello

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Julio Sergio Bertagnoli, ex portiere della Roma, ha annunciato la morte del figlio Enzo, spentosi a soli 15 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al cervello. La notizia, diffusa dallo stesso calciatore attraverso un post su Instagram, mostrava un’immagine sobria: uno sfondo nero con una croce bianca e le date "2009-2025". Un silenzio carico di dolore, che ha immediatamente raccolto il cordoglio del mondo del calcio e non solo.

Enzo, la cui malattia era stata diagnosticata nel 2020, aveva affrontato con coraggio la patologia, sottoponendosi due anni fa a un intervento chirurgico riuscito. La sua storia aveva toccato molti, tanto da spingerlo a diventare testimonial di una campagna di sensibilizzazione in Brasile, sostenuta da grandi nomi del calcio come Gianluigi Buffon, Francesco Totti, Leonardo Bonucci e Cristiano Ronaldo. Anche Julio Sergio, in segno di vicinanza al figlio, aveva rasato i capelli poche settimane fa, in un gesto che aveva commosso i tifosi.

La Roma, attraverso i propri canali social, ha espresso vicinanza all’ex giocatore: «Julio, siamo al tuo fianco in questo momento di dolore inimmaginabile». Un messaggio asciutto, che riflette la gravità di una perdita contro la quale nessuna parola può davvero consolare.

La malattia, che aveva permesso brevi tregue ma mai una definitiva guarigione, si è rivelata alla fine più forte. Enzo, nonostante la giovane età, aveva dimostrato una forza d’animo rara, diventando un simbolo di resistenza per chi affronta lo stesso calvario. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, non solo per la famiglia, ma per tutti coloro che ne avevano seguito la storia.

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