L'addio di Boninsegna a Gigi Riva, un'amicizia oltre il campo
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Redazione Sport
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Roberto Boninsegna, ex attaccante dell'Inter e della Nazionale italiana, ha condiviso con il Corriere dello Sport i ricordi della sua lunga amicizia con Gigi Riva. L'amicizia tra i due calciatori è iniziata quando Boninsegna è arrivato in Sardegna all'età di 23 anni.
Inizio di un'amicizia
Boninsegna racconta che è stato subito messo in camera con Riva nella foresteria del club. Questo era un rito di iniziazione per i nuovi arrivati, ma Boninsegna è rimasto l'ombra di Riva per due anni. Senza macchina, seguiva Riva ovunque. Se un difensore in campo esagerava con Boninsegna, Riva lo difendeva come farebbe un fratello maggiore.
L'addio a Riva
Oggi, Boninsegna trova difficile trattenere le lacrime nel ricordare l'amico. Riva, che non avrebbe mai lasciato Cagliari e la Sardegna, è mancato. Boninsegna ricorda come Riva fosse tanto cupo quanto fragoroso, come un rombo di tuono. Quando Riva tirava il pallone, dice, sembrava che fischiava.
Riva, un'icona del calcio
Riva non era solo un calciatore, ma un'icona. Nel 1970, durante la terza puntata di Canzonissima, Raffaella Carrà gli ha dedicato una canzone, rompendo i cliché delle giovani donne italiane abbandonate dai fidanzati per andare allo stadio. Riva, con la sua presenza sul campo e fuori, ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano e nella vita di coloro che lo hanno conosciuto, come Boninsegna.




