Scuola, il calendario toscano: date, festività e i ponti saltati. E a Pordenone stop agli smartphone
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Redazione Interno
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Manca meno di un mese al suono della prima campanella in Toscana, dove le lezioni riprenderanno il 15 settembre, per concludersi il 10 giugno, con un’eccezione per le scuole dell’infanzia, che termineranno il 30 dello stesso mese. Il calendario regionale, che segue le direttive nazionali pur con alcune specificità, include le consuete festività: dal 1° novembre con Tutti i Santi fino al 2 giugno con la Festa della Repubblica, passando per Natale, Capodanno, Pasqua e il Lunedì dell’Angelo. A queste si aggiunge la ricorrenza del Patrono locale, che varia da comune a comune.
Una novità riguarda i ponti, che per l’anno scolastico 2025-2026 saranno ridotti rispetto al passato. Due di essi, in particolare, non verranno recuperati, lasciando invariato il monte ore previsto. Se da un lato le famiglie dovranno organizzarsi tenendo conto di queste modifiche, dall’altro gli istituti avranno meno margine per recuperare giorni persi a causa di eventuali chiusure straordinarie.
Intanto, in Friuli-Venezia Giulia, il liceo artistico "Enrico Galvani" di Cordenons, in provincia di Pordenone, si prepara a diventare uno dei primi in Italia a vietare l’uso degli smartphone durante le ore di lezione. La decisione, anticipata da una circolare del ministero dell’Istruzione e del Merito, prevede che i dispositivi vengano spenti e consegnati all’ingresso, con un divieto esteso anche agli smartwatch. Misura che, sebbene non sia ancora stata adottata ovunque, potrebbe presto trovare applicazione in altre scuole superiori.
Mentre la Toscana fissa le sue date, altre regioni hanno scelto tempistiche diverse: la Provincia autonoma di Bolzano aprirà i battenti già l’8 settembre, seguita da Piemonte, Veneto e Trentino due giorni dopo. Le restanti aree del Paese, invece, si allineeranno tra il 12 e il 16 settembre, con qualche eccezione legata a disposizioni locali.




