Bonny e Lautaro trascinano l’Inter, Chivu sorride: "Test utile, ma è solo agosto"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante il caldo e il ritiro ancora in corso, l’Inter ha mostrato i primi segnali di crescita nella seconda amichevole della preseason, superando 2-1 il Monaco in una partita che ha messo in luce carattere e qualità. A decidere il match, dopo il temporaneo vantaggio francese firmato da Akliouche, sono stati Lautaro Martinez e Ange-Yoan Bonny, autori delle reti che hanno ribaltato il risultato. Una vittoria arrivata anche in inferiorità numerica, dopo l’espulsione di Hakan Calhanoglu, elemento che ha reso il successo ancor più significativo.

Bonny, attaccante francese arrivato in estate, ha confermato le buone impressioni della prima uscita contro l’Under 23, trovando il suo secondo gol in maglia nerazzurra. "Ho segnato un bel gol, spero di farne tanti altri", ha detto ai microfoni di Inter TV, senza nascondere l’entusiasmo. La sua esultanza, così come la reazione della panchina, ha dimostrato quanto quel momento potesse essere importante per un giocatore ancora in fase di adattamento.

Sulla stessa linea Federico Dimarco, uno dei punti fermi della squadra, che a Sky Sport ha sottolineato l’importanza dell’atteggiamento mostrato: "Il Monaco è una squadra di talento, ma noi abbiamo risposto con personalità. Anche in dieci, non ci siamo demoralizzati". Le parole del terzino lasciano trasparire un gruppo consapevole dei propri mezzi, nonostante la partita abbia evidenziato qualche limite difensivo, inevitabile in questa fase della preparazione.

Cristian Chivu, seduto in panchina con il bloc-notes in mano, ha osservato ogni dettaglio, annotando pregi e difetti di una squadra che vuole essere competitiva su tutti i fronti. Al gol di Bonny, un’incursione in area conclusa con un preciso strike, l’allenatore ha lasciato sfuggire un sorriso soddisfatto, quasi a suggerire che quel gesto tecnico potrà essere replicato anche in contesti più importanti. "È stato un bel test – ha ammesso in conferenza stampa –, ma la coppa d’agosto non mi interessa. Mi tengo stretta la reazione della squadra".

Quella di ieri è stata la prima vera prova contro un avversario di livello dopo l’uscita dal Mondiale per Club, dove l’Inter era stata eliminata dal Fluminense. Un episodio che ha lasciato strascichi, ma che ora sembra alle spalle, con la squadra proiettata verso la nuova stagione. Le amichevoli, per quanto utili, servono soprattutto a testare le condizioni atletiche e i meccanismi di gioco, e sotto questo aspetto i nerazzurri hanno mostrato progressi.

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