Elezioni regionali in Emilia-Romagna, quattro candidati in lizza
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Redazione Interno
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Quasi 3,6 milioni di elettori sono chiamati al voto in Emilia-Romagna per scegliere il nuovo presidente della Regione e i 50 consiglieri dell’Assemblea legislativa. I seggi nei 330 comuni della regione resteranno aperti domenica 17 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 18 novembre dalle 7 alle 15. Lo spoglio comincerà lunedì pomeriggio, alla chiusura dei seggi.
Per la presidenza sono in lizza quattro candidati: Michele De Pascale, sostenuto da Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e sinistra, Riformisti e da una lista civica “del presidente”; Elena Ugolini, appoggiata da Fratelli d’Italia, Lega-Popolo della famiglia, Forza Italia-Noi moderati e dalla lista civica che porta il nome della candidata presidente; Federico Serra, espressione di una lista di estrema sinistra (da Rifondazione a Potere al popolo) “per la pace, l’ambiente e il lavoro”; Luca Teodori, supportato da una lista d’ispirazione no-vax.
Gli elettori dovranno presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza, che resterà aperto per tutta la durata del periodo delle votazioni.
In Emilia-Romagna, la competizione elettorale si preannuncia particolarmente accesa, con i principali partiti politici che hanno mobilitato tutte le loro risorse per sostenere i rispettivi candidati. Michele De Pascale, attuale presidente della provincia di Ravenna, punta a consolidare il suo ruolo con il sostegno di una vasta coalizione di centrosinistra. Elena Ugolini, ex sottosegretaria all'Istruzione, rappresenta invece il centrodestra unito, cercando di capitalizzare il malcontento verso l'amministrazione uscente.




