Diminuzione dell'Evasione Fiscale in Italia: Un'Analisi del 2021

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel 2021, l'Italia ha registrato una diminuzione dell'evasione fiscale. Le somme non versate all'erario sono diminuite sia in valori assoluti sia in rapporto al gettito atteso. Questo trend positivo è stato rilevato nonostante il rischio che i messaggi ammiccanti lanciati in più occasioni dal governo Meloni abbiano "legittimato", nella percezione dei contribuenti, un certo grado di infedeltà fiscale.

Il ruolo della commissione di esperti

Le nuove stime sull'evasione sono state aggiornate in questi giorni dalla commissione ad hoc di quindici esperti presieduta da Alessandro Santoro. Secondo queste stime, l'evasione di tasse e contributi è diminuita nel 2021, attestandosi a quota 84 miliardi di euro.

Dettagli sulle entrate mancate

La quota di sommerso rimane elevata, su cui pesano soprattutto le sotto dichiarazioni e il lavoro irregolare. La Relazione 2023 sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva per gli anni 2016-2021 del ministero dell'Economia e finanze evidenzia come l'evasione di tasse e contributi nel 2021 sia pari a 83,6 miliardi di euro, di cui circa 73,2 miliardi di mancate entrate tributarie e 10,4 miliardi di mancate entrate contributive.

Prospettive future

Nonostante il miglioramento, il governo deve continuare a lavorare per raggiungere l'obiettivo del Pnrr per il 2024. Il successo dipenderà in gran parte dalla capacità del governo di mantenere il trend positivo e di gestire efficacemente la percezione dei contribuenti riguardo all'evasione fiscale.

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