Baldini rivoluziona l’Italia: chiamati 24 under, c’è Dagasso e volano i giovani del Dortmund
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Silvio Baldini, commissario tecnico ad interim della Nazionale, ha sciolto le riserve per le due amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia, consegnando alla Figc una lista di 24 nomi che rappresenta una vera e propria cesura generazionale. Come anticipato nei giorni scorsi, il tecnico – che siede anche sulla panchina dell’Under 21 – ha scelto di non chiamare i senatori del ciclo interrotto, eccezion fatta per Gianluigi Donnarumma, il portiere del Manchester City scelto come ago della bilancia e guida per i debuttanti.
L’età media del gruppo, va detto, è impressionante: appena 20 anni e sei mesi.
Quattro giocatori sono nati nel 2008, tre nel 2006, e ben diciannove su ventiquattro non hanno mai indossato la maglia della Nazionale maggiore.
L’effetto Dortmund e la sorpresa Dagasso
Tra i volti nuovi spiccano i tre talenti del Borussia Dortmund: Fabio Chiarodia, Filippo Mane e Luca Reggiani, un tridente difensivo che testimonia l’internazionalizzazione dei vivai italiani. Samuele Inacio, altro classe 2008 di proprietà dei gialloneri, è stato convocato tra gli attaccanti insieme a Francesco Camarda (Lecce) e Francesco Pio Esposito (Inter), quest’ultimo già a libro paga dell’Under 21. E proprio tra i centrocampisti fa capolino un nome che non era scontato: Matteo Dagasso del Venezia, chiamato a sorpresa da Baldini per ricoprire un ruolo chiave in mediana.
Il ct ha scelto di pescare anche tra le file della Serie B, con Giovanni Daffara – portiere dell’Avellino – che interrompe un digiuno lungo quarant’anni per i lupi irpini, e Lorenzo Palmisani del Frosinone a completare il trio tra i pali.
Roma e Atalanta pompano i loro gioielli
La lista dei convocati, diramata ieri pomeriggio, ha regalato soddisfazioni anche alle big del nostro campionato. La Roma vede premiati i suoi due gioielli di centrocampo: Niccolò Pisilli e Lorenzo Venturino, entrambi già osservati in questo finale di stagione. L’Atalanta, da par suo, piazza tre pedine: oltre al terzino Honest Ahanor e a Dominic Vavassori (quest’ultimo aggregato comunque al raduno di Coverciano), spicca il nome di Marco Palestra.
Il laterale, classe 2005, è di proprietà nerazzurra ma ha giocato in prestito a Cagliari dove si è definitivamente consacrato, guadagnandosi la fiducia di Baldini.
Un nuovo ciclo senza Mondiali
Le amichevoli – in programma mercoledì 3 giugno allo Stade de Luxembourg (ore 20.45) e domenica 7 giugno al Pankritio Stadium di Heraklion, in Grecia – hanno un peso specifico limitato sul piano tecnico, ma rappresentano un crocevia fondamentale per il ranking Fifa in vista dei prossimi sorteggi. La mancata qualificazione ai Mondiali di quest’anno (ospitati da Stati Uniti, Messico e Canada) ha lasciato il segno, spingendo la Federazione a optare per una gestione “ponte” affidata a Baldini in attesa dell’elezione del nuovo presidente.
Il vecchio gruppo, quello guidato da Gennaro Gattuso fino alle dimissioni post play-off, è stato sostanzialmente accantonato. Al suo posto, una selezione che ricorda molto l’Under 21: ci sono Costantino Favasuli (Catanzaro), Jeff Ekhator (Genoa) e Luigi Cherubini (Sampdoria). L’obiettivo, leggendo tra le righe delle dichiarazioni ufficiali, è costruire un serbatoio per il futuro senza bruciare le tappe, offrendo una vetrina internazionale ai talenti che difficilmente avrebbero trovato spazio nei ranghi “senior”.




