Ascolti tv 31 luglio, Tim Summer Hits vince ma l'Erede si avvicina: sfida serrata tra Rai e Mediaset

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La serata del 31 luglio ha regalato un duello al cardiopalmo tra i due colossi dell'audiovisivo italiano, con Rai 1 che riesce a strappare la vittoria, ma con un margine che lascia spazio a più di una riflessione. L'ultimo venerdì del mese, infatti, ha visto la musica e le hit dell'estate trionfare sugli schermi del servizio pubblico, mentre Canale 5, forte del suo programma più solido, si è attestata a una distanza sideralmente ridotta, pari a poco più di 200.000 spettatori.

Un dato, quest'ultimo, che fotografa un equilibrio quasi perfetto tra le due reti generaliste, le quali, pur restando ancorate alle rispettive linee editoriali, sembrano ormai muoversi su un terreno di gioco estremamente vicino.

Il concerto di Tim Summer Hits, condotto dalla coppia affiatata composta da Carlo Conti e Andrea Delogu, ha confermato la sua forza trainante, facendo leva su un format ormai consolidato che mescola musica leggera e leggerezza estiva, ma ha dovuto fare i conti con la tenuta di un programma di intrattenimento puro come L'Erede, che sulla carta potrebbe sembrare un prodotto più "freddo", ma che di fatto riesce a calamitare l'attenzione di un pubblico fedele e attento.

La sfida delle ammiraglie e il predominio nel preserale

Se in prima serata il verdetto è stato favorevole a Rai 1, seppur di misura, la giornata televisiva del 31 luglio ha mostrato due facce ben distinte per quanto riguarda la corsa agli ascolti nei segmenti che precedono il cuore della programmazione. Nel preserale, infatti, il dominio è stato assolutamente monocolore, con il Biscione che ha piazzato il suo jolly grazie a Reazione a Catena, il quale ha battuto agevolmente la concorrenza di The Wall su Canale 5, dimostrando che il gioco dei pacchi e delle parole continua a essere un punto fermo per il pubblico che si appresta alla cena.

Tuttavia, il vero colpo di scena arriva nell'access prime time, dove la sfida si è fatta particolarmente accesa: Gerry Scotti, con La Ruota della Fortuna, ha letteralmente surclassato il competitor dell'ammiraglia pubblica, L’Eredità Summer, invertendo la tendenza della serata e regalando a Mediaset un successo che pesa come un macigno in termini di share e di traino per il resto della programmazione.

Questo dato, lungi dall'essere marginale, evidenzia come la battaglia per la conquista del pubblico sia ormai una questione di dettagli e di programmi specifici, dove ogni rete cerca di ritagliarsi il proprio spazio con armi sempre più affilate.

La programmazione alternativa: dai Legnanesi a Coliandro

Mentre le due grandi ammiraglie si contendevano il primato, le altre reti hanno proposto un'offerta variegata, cercando di intercettare quella fetta di pubblico meno interessata ai grandi show musicali o ai quiz serali. Rete 4, ad esempio, ha puntato sulla comicità popolare e sulla tradizione del teatro dialettale con lo spettacolo dei Legnanesi, intitolato "Settimo: Non rubare", un appuntamento che richiama un pubblico affezionato e che rappresenta una consuetudine per la serata del venerdì.

Su Italia 1, invece, lo sguardo si è spostato oltreoceano con la replica della serie Chicago Fire 14, un prodotto che nonostante le numerose repliche mantiene un suo seguito tra gli appassionati del genere action e drammatico. Rai 2, dal canto suo, ha proposto una replica de L'ispettore Coliandro, con protagonista Paolo Sassanelli, in un episodio che vede protagonista Kayo, una dottoranda giapponese in storia dell'arte, testimone involontaria di una esecuzione, una trama che mescola giallo e atmosfere metropolitane.

Su Rai 3, infine, spazio al cinema francese con il film "A L'Ancienne - Come una volta", una commedia che offre una parentesi leggera e distante dai ritmi serrati delle competizioni canore.

L'analisi dei dati e il verdetto della sera

Analizzando i dati Auditel diffusi nella mattinata di sabato 1 agosto, emerge con chiarezza come il successo di Tim Summer Hits non sia stato così netto come nelle scorse edizioni, segno forse di una certa stanchezza per il format o, più semplicemente, di una maggiore competitività della proposta alternativa di Canale 5.

Carlo Conti e Andrea Delogu, pur confermandosi padroni di casa impeccabili, hanno dovuto condividere il palcoscenico dell'attenzione con il meccanismo di gioco de L'Erede, il quale, come noto, si basa sulla suspense e sulla capacità dei concorrenti di mettersi in gioco, elementi che spesso riescono a fidelizzare lo spettatore fino all'ultimo minuto. La distanza di poco più di 200 mila spettatori è un margine che, nel linguaggio televisivo, si traduce in un sostanziale pareggio, considerando anche i margini di errore delle rilevazioni e le fluttuazioni minute per minute.

Non si può quindi parlare di una vittoria schiacciante per la Rai, ma piuttosto di un successo di bandiera che deve far riflettere i dirigenti di Viale Mazzini sulla necessità di rinnovare l'offerta o di puntare su ospiti di maggiore richiamo per le prossime puntate, al fine di evitare che il sorpasso del Biscione diventi una realtà concreta già dalle prossime settimane.

La serata è stata comunque all'insegna di un grande equilibrio, a dimostrazione che il pubblico estivo, seppur ridotto rispetto ai picchi stagionali, resta estremamente esigente e pronto a cambiare canale al minimo segnale di stanca.

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