Fantacalcio, i dubbi della 36ª giornata: da Vlahovic a Kean, le scelte obbligate tra infortuni e recuperi
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Redazione Sport
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La corsa verso il rush finale del campionato, come ogni appassionato di calcio ben sa, impone ai fantallenatori una gestione maniacale delle risorse, soprattutto quando il calendario propone turni infrasettimanali e gli acciacchi cominciano a farsi sentire. È in questo contesto, va detto, che il format ‘Line Up Day’ di Fantacalcio TV si trasforma in un appuntamento imprescindibile per chi non vuole lasciare punti importanti per strada, specialmente in una giornata delicata come la trentaseiesima.
Gli indisponibili e i recuperi last minute
L’infermeria della Serie A, come sempre a questo punto della stagione, presenta una lista fitta di nomi da cui tenersi alla larga. Se da un lato ci sono certezze dolorose come gli stop stagionali di Bernasconi e Cambiaghi, dall’altro i fantallenatori devono prestare attenzione alle situazioni in bilico: Casale, ad esempio, resta da valutare nel proprio club, mentre la novità più rilevante arriva da Torino. I granata, lo si apprende dai live dai campi, riabbracciano Adams e Zapata, sebbene il loro impiego – ed è un dettaglio non trascurabile – sarà limitato a una frazione di gioco nella ripresa, dipendendo dall’andamento della partita. Per chi cerca un titolare effettivo, meglio orientarsi altrove.
Torino-Sassuolo, i consigli per reparto
Analizzando nel dettaglio la sfida del Grande Torino, il copione per i difensori si fa subito chiaro: Coco è stato recuperato, e questo rappresenta una sicurezza, mentre in casa granata Marianucci – nonostante sia preferito a Ebosse – non rappresenta una prima scelta. Sulla fascia, una differenza sottile ma cruciale: Lazaro strappa una sufficienza, ma il rendimento più solido lo garantisce Obrador. A centrocampo, Vlasic si schiera senza nemmeno pensarci due volte, anche perché – circostanza che molti dimenticano – è il rigorista designato. Gineitis e Ilkhan possono ambire a un anonimo 6, mentre Casadei promette più inserimenti offensivi rispetto ai compagni; va da sé che Simeone va messo titolare senza esitazioni. Adams e Zapata, come detto, solo se si è coperti da panchina, mentre Njie è un’opzione percorribile unicamente nelle leghe molto affollate dove il pool di attaccanti è ridotto.
Speculare è il discorso per il Sassuolo, una squadra che, a livello fantacalcistico, offre spunti limitati in questa fase. Coulibaly e Walukiewicz non ispirano la minima fiducia a chi scrive, mentre ci si può fidare con maggiore serenità di Muharemovic e Garcia. In avanti, chi ha puntato su un attaccante come Pinamonti dovrà valutarne lo stato di forma attraverso le ultime prove generali.
Le gerarchie in attacco e i centrocampisti da schierare
Tornando agli uomini copertina, la redazione ha speso parole precise su quelli che sono i must-have del turno. Lautaro Martinez, seppur reduce da qualche partita sottotono, resta un titolare inamovibile per il proprio undici, così come Leao e Pulisic – quest’ultimo in ottima vena – vanno schierati senza troppi patemi d’animo. Occhio però a Diao e Maldini, giocatori che vivono di picchi di forma ed è meglio utilizzare solo se si ha la certezza del minutaggio. Pisilli e Perrone rientrano nella categoria dei giovani da monitorare fino al momento del fischio d’inizio, ma senza particolari entusiasmi. Per chi cerca un jolly, Mandragora rappresenta una soluzione solida per prendere un voto di sufficienza, mentre Vardy (quando impiegato) va considerato un attaccante di seconda fascia.
Le gerarchie in difesa e i consigli per reparto
Chiudendo il cerchio sui reposti arretrati, emerge un’indicazione chiara: non fidarsi ciecamente dei recuperi. Maripan, ad esempio, non si è allenato nelle scorse ore, e questo è un segnale inequivocabile per chi puntava su di lui. Ismajli resta fuori, costringendo chi lo ha in rosa a cercare una soluzione alternativa. In tutte queste valutazioni – e qui sta la difficoltà maggiore della trentaseiesima – conta più la certezza del titolare che la qualità potenziale del singolo. Meglio un 6 certo da un difensore di bassa lega che un’assenza last minute.




