Lookman chiede la cessione: l’Atalanta frena, l’Inter aspetta e la Nigeria si schiera

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Con un post su Instagram che ha il tono di un addio più che di una semplice richiesta, Ademola Lookman ha rotto il silenzio sulla sua situazione all’Atalanta, accusando il club di avergli fatto “promesse non mantenute” e di averlo trattato “in modo ingiusto”. L’attaccante nigeriano, senza giri di parole, ha chiesto ufficialmente la cessione, aprendo una crisi che ormai travalica i confini del calciomercato.

“Quando è troppo è troppo”, ha scritto Lookman, riferendosi all’ultima offerta dell’Inter – già d’accordo con il giocatore – rifiutata dalla società bergamasca per motivi che lui stesso definisce “incomprensibili”. Un passaggio che rende evidente la frattura, trasformando quello che poteva essere un negoziato di mercato in una questione di principio. Non è la prima volta che un calciatore usa i social per forzare la mano, ma raramente lo fa con un messaggio così diretto, in cui la gratitudine per l’esperienza vissuta si mescola a un’amarezza palpabile.

La reazione della federazione nigeriana, che attraverso il profilo ufficiale dei Super Eagles su X ha espresso solidarietà al giocatore, dimostra quanto il caso abbia ormai assunto rilevanza internazionale. “Siamo al suo fianco”, si legge nel post, accompagnato dai tag di FIFA e CAF, quasi a sottolineare che la questione potrebbe avere sviluppi ben oltre l’Italia. Un sostegno che, sebbene non influisca direttamente sulle trattative, aumenta la pressione sull’Atalanta, già sotto i riflettori per una gestione che Lookman descrive come ambigua.

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