Mandati di arresto internazionali per Shoigu e Gerasimov
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Redazione Esteri
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La Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto per l'ex ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, e il suo capo di stato maggiore, Valery Gerasimov. Questa decisione è stata presa a seguito delle accuse di aver causato intenzionalmente grandi sofferenze o gravi lesioni al corpo o alla salute mentale dei civili in Ucraina.
Le accuse
Shoigu e Gerasimov sono accusati di crimini contro l'umanità. Queste accuse sono state mosse in seguito agli attacchi ai civili in Ucraina, che hanno causato grandi sofferenze e gravi lesioni. Questa è la terza volta che la Corte emette mandati di arresto per alti dirigenti russi.
La reazione di Zelensky
Il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato i mandati di arresto, affermando che "ogni criminale coinvolto nella pianificazione e nell'esecuzione degli attacchi in Ucraina deve sapere che sarà fatta giustizia". Zelensky ha espresso la speranza di vedere Shoigu e Gerasimov dietro le sbarre.
Ulteriori mandati di arresto
Zelensky ha inoltre aggiunto che si aspetta ulteriori mandati di arresto, sottolineando che nessun grado militare o gabinetto può proteggere i criminali russi dalle loro responsabilità.
Crimini di guerra
La Corte Penale internazionale ha emesso mandati di arresto per accuse di crimini di guerra nei confronti di Shoigu e Gerasimov. Secondo la Corte, entrambi hanno una responsabilità penale individuale per i loro atti. Shoigu, ex ministro della Difesa e oggi segretario del Consiglio di sicurezza russo, e Gerasimov, capo di Stato Maggiore e comandante della cosiddetta Operazione militare speciale russa in Ucraina, sono ora ricercati per crimini di guerra.




