Carburanti, il gasolio raggiunge 2,20 euro al litro in Emilia-Romagna

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il prezzo dei carburanti continua a salire e in Emilia-Romagna il gasolio ha raggiunto la soglia dei 2,20 euro al litro, considerata una delle barriere psicologiche più rilevanti per gli automobilisti. L’aumento arriva dopo settimane di crescita dei listini e riporta il costo del diesel vicino ai livelli toccati nel periodo successivo all’invasione dell’Ucraina.

I rincari dell’ultimo mese e il confronto con il record del 2022

Secondo i dati diffusi da Federconsumatori Modena, nell’arco degli ultimi 30 giorni il prezzo medio del gasolio in Emilia-Romagna è aumentato di 13 centesimi al litro, mentre quello della benzina è cresciuto di 12 centesimi. Il nuovo livello raggiunto dal diesel si trova a soli 3 centesimi dal massimo registrato nel 2022, quando il mercato energetico fu condizionato dalle conseguenze economiche della guerra in Ucraina.

L’associazione ha definito il superamento della soglia dei 2,20 euro un passaggio significativo perché evidenzia la rapidità con cui sono aumentati i costi per chi utilizza l’auto. Il rialzo riguarda sia il gasolio sia la benzina e si inserisce in una fase caratterizzata da nuovi aumenti a ridosso della scadenza degli interventi sulle accise.

In Sicilia il diesel supera quota 2,23 euro al litro

La pressione sui prezzi non riguarda soltanto l’Emilia-Romagna. In Sicilia, secondo l’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il costo medio del carburante in modalità self ha raggiunto livelli ancora più elevati: la benzina è stata indicata a 2,118 euro al litro e il gasolio a 2,237 euro al litro.

Anche il dato nazionale conferma una fase di forte aumento: i valori medi riportati per la rete italiana indicano 2,105 euro al litro per la benzina e 2,214 euro al litro per il gasolio in modalità self. La crescita dei prezzi ha riportato al centro il tema degli interventi pubblici per ridurre l’impatto sui consumatori.

La fine degli interventi sulle accise e le possibili misure di sostegno

Gli aumenti arrivano mentre si avvicina la scadenza dell’ultima riduzione delle accise sui carburanti. Il governo ha valutato nuovi strumenti di sostegno più mirati, ma il tema resta legato alla disponibilità delle risorse e alle decisioni politiche necessarie per eventuali interventi.

Il precedente intervento sulle accise aveva modificato il costo fiscale del gasolio, con una riduzione temporanea applicata nel corso del 2026. La proroga delle misure è stata oggetto di diversi passaggi, mentre gli operatori del settore hanno continuato a monitorare l’andamento dei prezzi alla pompa.

A livello locale sono emerse anche differenze significative tra i distributori. In Emilia-Romagna Federconsumatori ha segnalato controlli e verifiche sui prezzi dichiarati dagli impianti, con alcune stazioni che hanno registrato valori superiori alla media regionale.

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