Retegui vicino all’Al-Qadsiah, il Napoli libera Osimhen e l’Atalanta incassa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La tentazione araba si è fatta irresistibile per Mateo Retegui, che dopo una stagione da protagonista con l’Atalanta – 25 gol in campionato e tre nella sua prima Champions League – è ormai a un passo dall’Al-Qadsiah. Il club saudita, sostenuto da fondi statali, ha messo sul piatto un ingaggio da 20 milioni di euro l’anno, cifra che moltiplica per dieci il suo attuale stipendio a Bergamo. Una proposta impossibile da rifiutare, nonostante la scarsa rilevanza sportiva di una squadra che, al di là dei nomi altisonanti, non brilla nel panorama internazionale.

L’operazione, che aspetta solo l’ufficialità, segna un altro colpo del calcio arabo, capace di strappare talenti all’Europa con offerte fuori mercato. L’Atalanta, da parte sua, incasserà circa 50 milioni più bonus, una plusvalenza notevole considerando che Retegui era arrivato dal Genoa solo un anno fa per 20,9 milioni più tre di incentivi. Una mossa che, al di là del guadagno immediato, costringe la Dea a cercare un sostituto all’altezza in tempi stretti, mentre il Napoli – liberatosi di Victor Osimhen – potrebbe rientrare nel mercato dei centravanti

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