Checco Zalone domina il box office italiano, "Buen camino" a 27 milioni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La marcia trionfale di "Buen camino", l'attesissima nuova commedia natalizia di Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, non conosce soste, confermando un successo che, numeri alla mano, assume dimensioni storiche per il cinema italiano. Uscito nelle sale il giorno di Natale, il film ha infatti proseguito la sua corsa al botteghino raggiungendo, in soli quattro giorni, la straordinaria cifra di 26,9 milioni di euro, accompagnata da un afflusso di pubblico che supera i 3,3 milioni di spettatori. Una performance, questa, che gli permette di segnare il miglior esordio di sempre per una pellicola rilasciata nel periodo delle festività, surclassando qualsiasi confronto con la concorrenza, compresa quella internazionale.

Un dominio incontrastato sulle sale

I dati, del resto, parlano in modo inequivocabile: mentre "Buen camino" conquistava una quota di mercato superiore al 71%, "Avatar: Fuoco e Cenere", il kolossal di James Cameron uscito una settimana prima, nello stesso arco di tempo si è attestato su un incasso totale di poco più di 13 milioni, con una differenza che appare netta e che sottolinea il fenomeno di costume rappresentato dal comico pugliese. Una capacità di attrazione che, va notato, si traduce in una media per cinema di oltre 34mila euro, un vero e proprio tsunami che ha riempito le sale in 771 diverse location sparse per lo stivale, dove molti di coloro che hanno affollato le proiezioni hanno scelto di trascorrere le ore festive.

La sorpresa a Bari e l'ironia sul pubblico

A rendere aneddotica e ancor più vicina al pubblico questa cavalcata trionfale, ci ha pensato lo stesso Zalone con un'apparizione a sorpresa, assieme al regista Nunziante, in un cinema di Bari. Durante la proiezione al Cinema Galleria, infatti, i due sono improvvisamente comparsi in sala, scatenando l'entusiasmo degli spettatori, tra i quali si trovava anche il presidente della Regione Puglia. Con la consueta ironia, Zalone ha subito stornellato verso la platea, dichiarando scherzosamente che "sono tutti amici, non hanno nemmeno pagato il biglietto", in una di quelle gag estemporanee che caratterizzano il suo personaggio e che contribuiscono a cementare il rapporto diretto con il suo vastissimo seguito.

Il record per un film di Natale

Il risultato finanziario, al di là degli episodi di colore, resta il dato più eclatante e oggettivo di questa partenza. Raggiungere una simile somma in così pochi giorni non solo consolida lo status di Zalone come autentico campione di incassi, capace di trainare da solo l'intero settore in un periodo cruciale, ma stabilisce un primato difficilmente eguagliabile per il futuro. Un traguardo che, va evidenziato, si inserisce in un trend positivo per il cinema nazionale, il quale dimostra di poter competere alla pari con prodotti globali dal budget enormemente superiore, puntando su una comicità radicata nel tessuto sociale e culturale del paese, la quale evidentemente continua a riscuotere un consenso trasversale e travolgente.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.