Amici 26, le pagelle di Jurman nella seconda puntata: la post produzione nasconde le voci dei cantanti

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nelle pagelle della seconda puntata di Amici 26, andata in onda domenica 18 ottobre su Canale 5, Luca Jurman, che ad Amici ha insegnato canto per quattro stagioni, se la prende soprattutto con la post produzione: secondo lui sulle voci dei ragazzi ce n'è più dell'anno scorso. L'ex professore vota i dieci cantanti che si sono esibiti, vale a dire i sei della gara di canto, vinta da Shari, e i quattro che si giocavano il banco.

La gara di canto secondo Jurman

Shari conquista il primo posto interpretando al pianoforte "Tempo piccolo" nella versione di Mina, un dettaglio che la cantante tiene a precisare e che secondo Jurman avrebbe fatto meglio a tacere, perché il paragone con la versione originale finisce per penalizzarla. La ragazza parte con un carico di post produzione e riverbero ancora superiore a quello della collega che l'ha preceduta e si accompagna al pianoforte in modo elementare, con il pedale del sustain sempre abbassato, al punto da fermarsi sull'inciso e restare a cappella.

Il giudizio finale è di 6 meno: la voce è tremolante e imprecisa in più punti, il respiro esasperato, il timbro chiuso e il vibrato troppo presente e modulato in stile old style. Jurman contesta anche la lettura entusiasta data in studio dell'esibizione.

Aura si presenta con "Dilemma" di Nelly e Kelly Rowland e riceve un 6. Jurman non nasconde la propria contrarietà per i mashup tra brani famosi e rap, che considera scelte commerciali, e preferisce concentrarsi sulla voce. Anche in questo caso la post produzione si fa sentire da subito e crea fastidio, la respirazione è scorretta, rumorosa e troppo evidente, mentre l'intonazione resta nascosta da una correzione troppo presente. Il timbro però è interessante e la musicalità buona, con qualche piccolo melisma sulle finali di frase giudicato sufficiente.

Kashmere chiude con il voto più basso della serata, un 4 e mezzo, per la sua versione di "Get Lucky" dei Daft Punk. Jurman lo definisce un cantante non preparato, venduto come tale, e del tutto fuori genere rispetto al funk, dove dimostra una distanza ancora notevole dalla tecnica vocale. La respirazione è da studiare, l'intonazione fuori per tutto il brano malgrado la post produzione, il vibrato incontrollato e il timing rigido. Il giudizio dell'ex professore investe anche la valutazione data in trasmissione, dove il ragazzo è stato presentato come un performer coinvolgente e credibile.

Il quadro della puntata e le conferme dei banchi

La seconda puntata ha definito la classifica della gara di canto, con Shari davanti a Tiaso, Nicolò, Aura, Kashmere ed Erness. La vincitrice accede al backstage dei Muse durante il Lucca Summer Festival, mentre nella gara di ballo Anna A. si impone su Anna M. e Charli, appaiate al secondo posto, e ottiene la possibilità di partecipare alle prove con gli allievi della Parsons in occasione di uno dei loro spettacoli. Napo non ha preso parte alla competizione.

Sul fronte della composizione della classe, la puntata ha portato diverse conferme e alcuni addii. Manolo Borelli e Celeste Moroni non sono stati confermati dalla maestra Alessandra Celentano, che non ha visto in loro i progressi attesi, mentre per i cantanti Manuel Maledina e Daniel Posniak non è arrivato il banco, rispettivamente da Amadeus e da Rudy Zerbi. Il caso di Posniak ha prodotto un momento di forte commozione, con Maria De Filippi che lo ha consolato dopo l'esibizione.

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