Violazione dei dati, il caso Equalize
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Redazione Interno
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La recente inchiesta della Procura di Milano ha portato alla luce un caso di dossieraggio che ha coinvolto oltre 800mila persone, tra cui imprenditori, manager, politici e persino il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Al centro dell'indagine vi è la società di investigazione milanese Equalize, accusata di aver orchestrato un'attività di dossieraggio che ha reso vulnerabili le banche dati delle forze dell'ordine.
Secondo quanto emerso, gli hacker, con la complicità di alcuni pubblici ufficiali corrotti, sono riusciti ad accedere illegalmente agli archivi riservati dello Stato, vendendo le informazioni personali per 1.200 euro. Questo episodio, che rappresenta solo l'ultimo di una serie di violazioni, mette in evidenza la fragilità dei sistemi di sicurezza informatica delle istituzioni italiane.
Tiziana Catarci, direttrice del dipartimento di Ingegneria informatica dell'Università "La Sapienza" di Roma, e Pierluigi Paganini, esperto di cybersicurezza, hanno discusso della questione durante un'intervista a Sky TG24 Timeline. Entrambi hanno sottolineato la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per proteggere i dati sensibili e prevenire ulteriori attacchi.
L'inchiesta ha rivelato come gli hacker siano riusciti a penetrare nei sistemi di indagine utilizzati dalle forze dell'ordine, evidenziando la facilità con cui è possibile accedere a informazioni riservate.




