Dichiarazione precompilata 2025: in Emilia Romagna open day e agevolazioni fiscali
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Da ieri, 15 maggio, è possibile inviare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi precompilata, che può essere confermata così com’è, modificata o integrata con dati aggiuntivi. In Emilia Romagna, da lunedì 19 maggio, partiranno una serie di iniziative – tra cui open day e orari prolungati degli uffici – pensate per aiutare i contribuenti nella compilazione del modello 730 o del Redditi Pf 2025. L’Agenzia, che ha già elaborato oltre 1,3 miliardi di informazioni provenienti da fonti ufficiali, permette di accedere ai dati preinseriti fin dal 30 aprile, quando è iniziata la fase di consultazione online.
Tra le novità di quest’anno, spiccano le agevolazioni fiscali legate alle spese sanitarie, che includono non solo quelle mediche generiche, ma anche quelle veterinarie, odontoiatriche e per le case di riposo. La detrazione del 19% è riconosciuta anche per i soggetti disabili, i cui familiari – pur non avendoli a carico – possono dedurre le spese sostenute per la loro assistenza. Un ampliamento significativo, che risponde a esigenze spesso trascurate nelle precedenti edizioni della dichiarazione.
L’invio del modello, ricordiamo, può essere effettuato autonomamente oppure delegando un intermediario abilitato, come un commercialista o un Caf. I dati precompilati, già verificati dall’Agenzia, derivano da un incrocio di informazioni fornite da datori di lavoro, istituti bancari e persino farmacie, riducendo così il rischio di errori. Resta tuttavia la possibilità di correggere eventuali discrepanze, soprattutto laddove manchino voci detraibili non ancora comunicate al Fisco.
Mentre l’Emilia Romagna si prepara a potenziare l’assistenza ai contribuenti, è bene sottolineare che la scadenza per la presentazione del 730 – se affidato a un intermediario – è fissata al 30 settembre, mentre per il Redditi Pf si avrà tempo fino al 20 novembre. Intanto, l’Agenzia delle Entrate ha già avviato una campagna informativa mirata, puntando a chiarire dubbi frequenti, come quelli legati proprio alle detrazioni sanitarie, spesso oggetto di contenzioso.




