Esplosione alla Safimet di Arezzo
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Redazione Interno
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Un'esplosione si è verificata stamani intorno alle 10 presso la Safimet, azienda specializzata nel recupero e nell'affinazione di metalli preziosi, situata nella zona industriale di San Zeno, alla periferia di Arezzo. L'incidente, che ha causato gravi danni all'edificio, ha coinvolto quattro operai, i quali sono stati trasportati in ospedale con codici minori, secondo quanto riferito da fonti sanitarie.
Le prime informazioni raccolte indicano che l'esplosione sia partita da una caldaia, ma le verifiche sono ancora in corso. Sul posto sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco, tre pattuglie della municipale e varie ambulanze. Fortunatamente, le misure di sicurezza correttamente applicate hanno salvato i lavoratori da conseguenze più gravi.
Nel frattempo, sui social e tra le chat di WhatsApp, ha iniziato a circolare una fake news riguardante una presunta alta concentrazione di cianuro nell'aria, notizia prontamente smentita dalla Asl Toscana sud est. Il messaggio, privo di fondamento, suggeriva di non aprire le finestre a causa del vento che avrebbe potuto diffondere il cianuro, ma le autorità sanitarie hanno rassicurato la popolazione sulla non veridicità di tali affermazioni.
L'incidente ha provocato anche l'intossicazione di alcune persone presenti nell'impianto, a causa dei fumi dell'incendio. Il tetto dell'azienda è crollato parzialmente, rendendo necessario l'intervento immediato delle squadre di soccorso.




