Roma, Koné ed El Aynaoui corrono per il Napoli: l'allarme infortuni è rientrato
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Redazione Sport
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Un sospiro di sollievo, dei più profondi, ha attraversato i locali di Trigoria dopo le apprensioni nate durante la trasferta europea, quando il centrocampo giallorosso aveva subito due colpi significativi. Manu Koné, il cui apporto in mediana è divenuto rapidamente fondamentale, era stato costretto a un'uscita anticipata a causa di un trauma alla caviglia destra, mentre nel finale di gara Neil El Aynaoui aveva accusato a sua volta un fastidio al ginocchio sinistro, gettando un'ombra di preoccupazione sulla vigilia di un appuntamento delicatissimo. Le successive ore, come spesso accade in queste circostanze, sono state caratterizzate da un'attesa carica di trepidazione, in attesa di quei referti medici che avrebbero potuto riservare esiti ben più severi.
L'esito degli esami strumentali
Le visite di controllo, a cui entrambi i calciatori si sono prontamente sottoposti, hanno però dissipato i timori più cupi, restituendo al tecnico una situazione decisamente più gestibile di quanto si potesse inizialmente temere. Gli esami strumentali, il cui esito è stato vagliato con attenzione dallo staff medico, hanno infatti escluso la presenza di lesioni ai legamenti, sia per quanto concerne la caviglia di Koné che per il ginocchio di El Aynaoui. Una notizia che, di fatto, ha azzerato lo scenario peggiore, ovvero quello di una lunga assenza per due elementi cardine del reparto.
La corsa contro il tempo per San Paolo
Con l'esclusione di complicazioni di natura strutturale, il percorso di recupero si è immediatamente indirizzato verso la terapia finalizzata a ridurre il trauma e il gonfiore, con l'obiettivo chiaro di rendere i due giocatori disponibili, seppur non necessariamente al cento per cento delle loro condizioni, per la sfida in programma. La loro presenza in gruppo, in questi casi, rappresenta già di per sé un segnale positivo, che lascia intendere come le probabilità di vederli in campo siano concrete. Entrambi, stando a quanto si apprende, si stanno quindi candidando attivamente per un posto da titolare in una partita dove il contributo in fase di contenimento e di rottura sarà di vitale importanza.
Il centrocampo ritrovato
La possibile concomitante disponibilità dei due atleti permetterebbe al mister di schierare un centrocampo pressoché completo, evitando di dover ricorrere a soluzioni di ripiego in un settore così cruciale per l'equilibrio della squadra. Koné, la cui energia e fisicità erano venute a mancare dopo la sua uscita in Europa League, e El Aynaoui, che aveva mostrato buone cose nel momento in cui era subentrato, rappresentano due opzioni di qualità per una formazione che non può permettersi di indebolirsi in una zona campo così densa di significati tattici. La loro condizione, che verrà valutata fino all'ultimo minuto, rimane dunque il punto focale della preparazione alla trasferta.




